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eBooks di Gi editi da Passigli Editori
Ode alla Vita: e altre odi elementari. E-book. Formato EPUB Giovanni Battista De Cesare - Passigli Editori, 2026 -
Quella delle odi costituisce una lunga stagione nella poesia di Pablo Neruda, raccolta in particolare nei volumi delle Odi elementari (1954), delle Nuove odi elementari (1956) e del Terzo libro delle odi (1957). Si tratta di una fase importante della poesia nerudiana, cui certo non è estraneo il desiderio del poeta di ampliare al massimo le possibilità di comunicazione delle sue poesie per raggiungere il più ampio numero di lettori; e questo in coerenza con l’idea di una poesia “a tutto campo”, partecipe del destino di ogni uomo, anche il più umile. Ne scaturisce una sorta di poesia a tema, caratterizzata da una versificazione breve e intensa, che tende a definire l’oggetto dell’ode – che sia il vino, il libro, il mare oppure l’opera di Walt Whitman o di Victor Hugo – attraverso un recupero della memoria del poeta: quasi un esercizio di riappropriazione e, insieme, di celebrazione da porgere al lettore. Questa nostra selezione, racchiusa in Ode all Vita e altre Odi Elementari, comprende alcune delle più belle odi morali e sentimentali di Neruda: l’allegria, l’amicizia, la tranquillità, la speranza, la solitudine, la pigrizia, l’amore… È, nel suo insieme, una grande ode alla vita, perché «la vita aspetta / tutti / noi che amiamo / il selvaggio / odore di mare e di menta / che ha fra i seni».
Sui campi di battaglia: Da James Brooke a Võ Nguyên Giáp. E-book. Formato EPUB Giovanni Verusio - Passigli Editori, 2025 -
Il fil rouge di questo libro che illustra battaglie combattute in Africa e in Asia, a migliaia di chilometri e a secoli di distanza tra loro, è – come sintetizza Corrado Augias nella sua prefazione – la tragica inutilità della guerra. L’imperialismo delle potenze vincitrici di alcune delle battaglie qui descritte è stato sconfitto dalla storia; le nazioni che si sono fronteggiate a El Alamein sono oggi alleate; il Giappone che nell’atroce campo di Sandakan ha violato ogni regola internazionale e di umanità è oggi una nazione pacifica e civile; la guerra insomma è violenza e sopraffazione, ma è soprattutto un inutile esercizio di un potere destinato a venir meno. Oltre al suo valore di testimonianza storica, questo libro ha anche pregi puramente narrativi. Le caratteristiche dei campi di battaglia qui descritti sono tre: sono stati teatri di scontri spesso non molto noti in Italia, a esclusione naturalmente di El Alamein; hanno avuto luogo al di fuori dell’Europa; e infine hanno conservato, agli occhi dell’autore che li ha personalmente visitati, l’eco e il peso degli eventi che in quei luoghi si sono consumati. Ne risulta una dolente e inedita contemplazione della follia della guerra.