Gianni Biondillo eBooks

eBooks di Gianni Biondillo editi da Feltrinelli Editore

Gianni Biondillo (Milano, 1966), architetto e scrittore, fa parte della redazione di Nazione Indiana ed è docente presso l’Accademia di Architettura di Mendrisio. Presso Guanda sono usciti Per cosa si uccide, Con la morte nel cuore, Per sempre giovane, Il giovane sbirro, Metropoli per principianti, Nel nome del padre, I materiali del killer, Strane storie, Cronaca di un suicidio, Il mio amico Asdrubale, Nelle mani di Dio, L’Africa non esiste e L’incanto delle sirene. Sempre per Guanda, Biondillo ha curato l’antologia di racconti Pene d’amore; ha scritto con Severino Colombo Manuale di sopravvivenza del padre contemporaneo e con Michele Monina Tangenziali. Scrive per il cinema e la televisione, pubblica regolarmente su quotidiani e riviste nazionali. I materiali del killer ha vinto nel 2011 il Premio Scerbanenco e il Prix Violeta Negra nel 2014.
EBOOK   9788858829509

L'agenda ritrovata: Sette racconti per Paolo Borsellino. E-book. Formato EPUB Gianni Biondillo   -  Feltrinelli Editore, 2017  - 

Sette affermati autori, ciascuno con la propria storia e la propria voce, ci portano con altrettanti racconti nel cuore delle ragioni dell’impegno di Paolo Borsellino e degli interrogativi ancora aperti a venticinque anni dalla strage di via D’Amelio – la verità negata, la sottrazione indebita, il mancato ritrovamento, la resistenza della politica ecc. E lo fanno senza il bisogno di raccontare la cronaca dei fatti; lo fanno, come è proprio degli scrittori, inventando storie, anche minime, ma di potente forza evocativa, perché come ricordano Marco Balzano e Gianni Biondillo “il dovere di uno scrittore, anche quando vuole farsi testimone, quando vuole incarnare il suo diritto di cittadinanza, è scrivere bene. Fare al meglio il suo mestiere, insomma”. L’angenda ritrovata è una raccolta di racconti inediti, pensati e scritti appositamente per l’occasione, ciascuno legato all’altro, come un cameo, un filo tenace, da un’agenda rossa – in ricordo di quella appartenuta a Paolo Borsellino, che conteneva appunti, nomi e forse rivelazioni sulla strage di Capaci, scomparsa immediatamente dopo l’attentato mafioso del 19 luglio 1992 e mai più riapparsa. In apertura e chiusura della raccolta una prefazione e una postfazione per mano dei due curatori. Pagine che ci consentono di inscrivere, fra l’altro, la collettanea all’interno di un progetto omonimo più ampio: una ciclostaffetta che, partendo a giugno da Milano, arriverà il 19 luglio a Palermo. A sostegno del progetto, nato in seno all’associazione culturale L’Orablù, Salvatore Borsellino, che per questo significativo anniversario si impegna a seguire esclusivamente tale iniziativa, e il Movimento delle agende rosse da lui fondato. Si contano inoltre per il momento (ma moltissime nuove adesioni sono in corso) l’appoggio della Fiab – Federazione amici della bicicletta – e il sostegno di diversi sponsor, fra cui Coop Emilia-Romagna. Radio Popolare è infine media partner dell’iniziativa e con il suo network si impegna a seguire per un mese, dal 25 giugno al 19 luglio, la staffetta a pedali lungo lo Stivale. A ogni tappa, eventi culturali per promuovere una riflessione sui temi della legalità, della giustizia, della lotta alla mafia: eventi di cui la presentazione di questo volume sarà il fulcro. Gli autori dell’Agenda ritrovata appartengono infatti alle sette regioni che vedranno il passaggio delle biciclette e si impegnano, in una ideale staffetta letteraria, come testimonial delle rispettive tappe: Helena Janeczek (Lombardia), Carlo Lucarelli (Emilia), Vanni Santoni (Toscana), Alessandro Leogrande (Lazio), Diego De Silva (Campania), Gioacchino Criaco (Calabria) ed Eventina Santangelo (Sicilia). All’arrivo della staffetta a Palermo, il volume verrà consegnato nelle mani di Salvatore Borsellino.

€ 9.99
download immediato
ACQUISTA
EBOOK   9788858855133

La memoria del lupo: Un racconto per Paolo Borsellino. E-book. Formato EPUB Gianni Biondillo   -  Feltrinelli Editore, 2017  - 

La squadra del generale Virgilio Luzi pensava di aver rinchiuso per sempre in carcere Enzo Borra. Ma quando l’uomo ammazza il generale lasciandosi riprendere dalle telecamere affinché le sue intenzioni siano chiare, per i restanti sette membri ha inizio un incubo. Separati, inviati sotto copertura, ricollocati all’estero: nell’arco di venticinque anni vengo uccisi, uno dopo l’altro finché non resta che Giovanni. Che decide di non aspettare la morte, ma andare a cercarla nel luogo da cui sia lui che Borra provengono: l’Aspromonte. Un filo resistente lega questo racconto agli altri sei scritti appositamente per il progetto L’agenda ritrovata: un’agenda rossa, che intende ricordare quella appartenuta a Paolo Borsellino – che conteneva appunti, nomi e forse rivelazioni sulla strage di Capaci, scomparsa immediatamente dopo l’attentato mafioso del 19 luglio 1992 e mai più riapparsa. L’agenda ritrovata non sono solo sette racconti, non è solo un libro. È una ciclostaffetta che tocca le sette regioni narrate nei sette racconti, sono degli eventi, per ricordare Paolo Borsellino a venticinque anni dalla strage di via D’Amelio. In un viaggio da Nord a Sud rappresentato dai racconti – Helena Janeczek (Lombardia), Carlo Lucarelli (Emilia-Romagna), Vanni Santoni (Toscana), Alessandro Leogrande (Lazio), Diego De Silva (Campania), Gioacchino Criaco (Calabria) ed Evelina Santangelo (Sicilia) –, come dalle tappe della staffetta. “Un passaggio di testimone”, scrive Gianni Biondillo ricordando com’è nato il libro, “per raccontare non tanto dov’eravamo alla morte dei due magistrati, ma dove forse siamo stati in questi anni, tutti noi: chi silente, chi indifferente, chi deluso, chi vigliacco, chi sempre e comunque, ostinatamente contrario, in prima fila”. Scopri di più su: bit.ly/ProgettoAgenda Tratto da L’agenda ritrovata. Sette racconti per Paolo Borsellino, pubblicato da Feltrinelli. Numero di caratteri: 58.469

€ 1.99
download immediato
ACQUISTA