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eBooks di Gio editi da Longanesi
Nel blu. Una storia di vita e di mare. E-book. Formato EPUB Giovanni Soldini - Longanesi, 2013 -
“La barca a vela per me ha sempre rappresentato un modo per viaggiare. L’idea di poter andare da un posto all’altro utilizzando solo l’energia della natura mi ha sempre affascinato.” Con queste parole il celebre navigatore solitario comincia il racconto del proprio amore per la vela, dalle esperienze compiute da bambino sul lago Maggiore in compagnia del padre agli esordi nelle competizioni, sino alle regate d’altura e alla prima delle ormai numerose traversate oceaniche compiute finora. Un’avventura – una metafora della vita – fatta di impegno, disciplina, sofferenze e dolori, ma anche di gioie ed emozioni. In mare si entra in una dimensione unica, “che ti fa vivere il presente nella sua pienezza senza preoccuparti d’altro”. In mare, tra un azzurro luminoso e l’urlo terribile di una tempesta, si esce dal tempo e dallo spazio per entrare in un altro modo di recepire la vita: si è tutt’uno con quel “piccolo mondo nelle nostre mani” che è la barca. Un rapporto quasi magico, una simbiosi fatta di sottili equilibri interiori, dove non c’è nemmeno più bisogno di parlare o di vedere, ma soltanto di imparare a sentire le vibrazioni, i movimenti e i rumori che quello strano oggetto galleggiante costantemente comunica. Un racconto vivido (corredato di numerose fotografie a colori), in cui il mare – innanzi tutto il rispetto per il mare, perché la natura è sempre più forte di noi –, oltre che una scelta e una lezione di vita, è un modo per conoscersi e mettersi alla prova (“navigare in solitario fa emergere una parte di noi che di solito teniamo nascosta”), e un’occasione, che si rinnova ogni volta, per scoprire altri luoghi, altre culture, conoscere nuovi amici e continuare a inseguire i propri sogni.
E liberaci dal male oscuro. Che cos'è la depressione e come se ne esce. E-book. Formato EPUB Giovanni B. Cassano - Longanesi, 2010 -
Quando uscì questo libro, nel 1993, «depressione» non era una malattia, psichiatra era «il dottore dei matti», quindi tabù, «disturbo mentale» una tara o un’offesa. Oggi il panorama è completamente mutato. Non solo la depressione è entrata nel sapere comune come una malattia, ma anche il disturbo bipolare, il disturbo di panico, la fobia sociale, la bulimia, l’anoressia, le ossessioni e compulsioni, l’alcolismo e altri disturbi, non ultime le allucinazioni uditive, le famose «voci», o le «manie di persecuzione»: tutti problemi di cui questo libro per primo portò la piena identificazione e consapevolezza al largo pubblico e ai malati stessi. La sua uscita, in articoli sui giornali, in programmi televisivi e in conferenze, è stata più volte definita uno spartiacque per la ricezione sociale dei disturbi mentali, quasi sempre negati o sottovalutati o confusi con debolezze di carattere o d’ordine morale. Il «male oscuro» del titolo, che rimandava al bel romanzo di Giuseppe Berto del 1964, è divenuto un termine familiare, fissandosi nel linguaggio comune quale ovvio sinonimo di depressione. Dieci anni dopo la prima edizione, questo volume si ripresenta aggiornato con i nuovi traguardi della ricerca riproponendosi come testo base contro i pregiudizi, la disinformazione e gli indebiti sensi di colpa o di vergogna dei malati. Oltre che aggiornato, il volume è stato ampliato per illustrare tre nuovi disturbi che in tempi recenti hanno assunto, nell’evidenza clinica, una fisionomia precisa: il disturbo da stress post-traumatico, l’ansia da separazione e il deficit d’attenzione con iperattività. Ampliamenti e revisioni sono stati inseriti nell’intenso dialogo tra i due autori: Serena Zoli, giornalista che ha sperimentato il nero tunnel della depressione e ne ha trovato la via d’uscita, e lo psichiatra Giovanni B. Cassano, uno dei maggiori esperti in materia. Distinguendo tra cause vere e cause apparenti, si chiarisce come la depressione e le altre malattie mentali si sviluppino sotto l’effetto di fattori ereditari e ambientali e come possano essere curate con risultati fino a ieri impensabili. Si è scelto di lasciare immutate la seconda e terza parte del volume per il loro valore storico e in omaggio a quanti, personaggi molto noti, accettarono di esporsi come primi testimoni per dire pubblicamente: «Anch’io ho sofferto di depressione, e curandomi ne sono uscito. Non c’è da vergognarsi. Non c’è da disperare».