Giovanni Bianconi eBooks
eBooks di Giovanni Bianconi editi da Treccani
Giovanni Bianconi è inviato speciale del "Corriere della Sera", per il quale segue le più importanti vicende di cronaca giudiziaria, criminalità, terrorismo e politica della giustizia. Ha collaborato a soggetti e sceneggiature di fiction e documentari tra cui Gomorra. La serie (Sky) e I mille giorni di mafia capitale (Raitre). Tra le sue pubblicazioni: Mi dichiaro prigioniero politico. Storie delle Brigate rosse (2003 Einaudi); Eseguendo la sentenza. Dietro le quinte del sequestro Moro (Einaudi 2008); Vorrei dirti che non eri solo. Storia di Stefano, mio fratello (con Ilaria Cucchi, Rizzoli 2010); L'assedio. Troppi nemici per Giovanni Falcone (Einaudi 2017, Premio Estense-Aquila d'oro).
Una come noi: L'omicidio di Germana Stefanini e l'abisso della lotta armata. E-book. Formato EPUB Giovanni Bianconi - Treccani, 2025 -
Il 28 gennaio 1983 Germana Stefanini, vigilatrice penitenziaria del carcere di Rebibbia, a Roma, viene sequestrata e uccisa con un colpo di pistola alla nuca dall'organizzazione terroristica "Potere proletario armato", a seguito di un processo farsa inscenato da un "tribunale rivoluzionario". Il suo corpo viene rinvenuto la sera stessa nel bagagliaio di una Fiat 131, mentre successivamente la polizia ritrova le audiocassette su cui i suoi assassini avevano registrato l'interrogatorio al quale era stata sottoposta. Germana aveva 56 anni e viveva con il fratello Carlo in un appartamento della periferia est della capitale. Nel 2007 le è stata assegnata "in memoria" una medaglia d'oro al merito civile, nel 2012 la Giunta comunale di Roma le ha intitolato una via, nella zona nord della città, una periferia benestante, in mezzo al verde e a circoli sportivi, a campi di calcio, tennis e ora anche padel. «Chissà se sarebbe piaciuto a Germana», si chiede Giovanni Bianconi, che in queste pagine serrate ripercorre la drammatica vicenda dell'unica donna uccisa dal terrorismo rosso in Italia, tra i capitoli meno conosciuti di quella lotta armata che ha insanguinato per anni il nostro Paese.
Terrorismo italiano. E-book. Formato EPUB Giovanni Bianconi - Treccani, 2022 -
350 morti e più di 1000 feriti: è il bilancio delle vittime del terrorismo italiano. Le radici di questo capitolo sanguinoso della storia italiana vanno rintracciate oltre cinquant’anni fa, in quel 1968 che, scosso dalla nascita delle rivolte studentesche e operaie e dai violenti scontri di piazza, vide formarsi le prime profonde fratture negli equilibri politici del paese. Da lì fu un crescendo di attentati volti ad alimentare la paura collettiva che culminarono, il 12 dicembre del 1969, nella drammatica strage di piazza Fontana. Ma era solo l’inizio. Giovanni Bianconi ripercorre i momenti salienti di questo tragico fenomeno della nostra storia – le stragi di piazza della Loggia a Brescia, di Peteano, quella alla questura di Milano, l’Italicus, gli intrecci tra eversione nera e apparati istituzionali, la nascita delle Brigate Rosse e i sanguinosi agguati che seguirono, il rapimento e l’omicidio di Aldo Moro, le uccisioni di agenti di polizia e magistrati, fino alla dissoluzione degli ultimi gruppi armati alla fine degli anni Ottanta – caratterizzato da estremismi e contraddizioni con cui si è ritrovato a fare i conti l’ex terrorista Cesare Battisti, rinchiuso dal 2019 nel carcere di Oristano e costretto ad ammettere che quello di cui fece parte fu «un movimento disastroso che ha stroncato una rivoluzione culturale e sociale che aveva preso avvio nel 1968». Lo stesso fenomeno che ha ridato corpo alle “ombre rosse” nella primavera del 2021, quando sono stati arrestati altri dieci ex militanti di organizzazioni rivoluzionarie degli anni Settanta condannati per reati di sangue che avevano trovato rifugio in Francia. A dimostrazione di una storia conclusa ma della quale l’Italia fatica a scrivere la parola “fine”.