Giulio Bechi eBooks
eBooks di Giulio Bechi editi da Paperleaves
I racconti di un fantaccino. E-book. Formato EPUB Giulio Bechi - Paperleaves, 2024 -
Noi militari — gli diceva il vecchio tenente — siamo ancora schiavi degli sciocchi pudori delle nostre origini aristocratiche, come quando il servizio militare costituiva un passatempo cavalleresco della nobiltà e non una professione come le altre, un mezzo come un altro di procurarci onoratamente da vivere. Noi ci figuriamo d'essere ancora la casta privilegiata rinchiusa nella torre d'avorio, noi abbiamo sempre in bocca il "decoro della divisa" e, in nome di questo decoro, abbiamo creato apposta per noi delle esigenze sociali, una vita effimera, artificiale, sovraccarica di oneri, di riguardi, d'un orpello di dignitosa esteriorità, costringendoci a tenerci sempre in equilibrio sui trampoli dell'apparenza e a fare il passo più lungo della gamba. Racconti di un fantaccino, con una scrittura ricca e vivace, e sovente intrisa di umorismo, descrive con efficacia personaggi e scene della vita dei soldati italiani tra la fine dell'Ottocento e l'inizio del Novecento: la coscrizione, le marce, le esercitazioni, il rancio, ma anche momenti di eroismo e sacrificio; come nell'ultimo racconto ambientato in Calabria dopo il terremoto del 1905.Giulio Bechi, appartenente a una famiglia della piccola nobiltà fiorentina è stato un ufficiale del Regio Esercito Italiano e le sue esperienze militari gli sono servite d'ispirazione per i suoi libri dove l'esaltazione della missione del soldato è unita alla critica verso il retrivo ambiente militare.
Il Capitano Tremalaterra: Romanzo giocoso. E-book. Formato EPUB Giulio Bechi - Paperleaves, 2024 -
— Ma è lui! è lui! è vivo! — Vivo? il signor Roggero? che dice? Ma se l'hanno visto morire? Se lei ha riscosso l'assicurazione? Se ha sposato un altro? — Leggi, leggi.... il primo telegramma, guarda.... di quindici giorni fa.... Stefanina lesse: — "Prigioniero relegato due anni amba. Finalmente libero, rimpatrio. Adoroti, bacioti tutta. Roggero tuo". Santi Gervasio e Protasio!— E questo da Gibuti — proseguì la padrona, leggendo ella stessa: — "Viaggio buono, salute ottima. Fra pochi giorni nelle tue braccia. Adoroti, bacioti tutta. Roggero tuo". — È carino però: "Adoroti, bacioti tutta" — osservò Stefanina. — Il colonnello non sarebbe stato capace.... — Leggi, leggi.... quello di poco fa, da Messina: "Nel toccare terra natale, pensoti, sospiroti...." Capisci? pensoti, sospiroti.... — Bacioti tutta. — No. "Prepara zuppa gamberi". — Ah! già, la sua passione. Il colonnello Cappadona, uno di quei soldatoni squadrati all'antica di cui oggi si è quasi perso lo stampo; un burberone dal cuor di leone e dal cervello di gallina, è felicemente sposato da un anno con la giovane e bella vedova del capitano Tremalaterra, disperso in Etiopia durante una spedizione; e ne ha anche acquistato la villa.Solo che… il morto non è affatto morto, e quando torna dall'Africa, seguito da un piccolo serraglio e da una ragazza etiope, e com'è ovvio rivuole moglie e casa, dà il via a una serie di situazioni surreali ed esilaranti. Giulio Bechi, appartenente a una famiglia della piccola nobiltà fiorentina è stato un ufficiale del Regio Esercito Italiano e le sue esperienze militari gli hanno fornito materiale per i suoi libri dove l'esaltazione della missione del soldato è unita alla critica verso il retrivo ambiente militare.In particolare in questo divertente libro è evidente l'ironia verso il colonialismo africanista.