Giulio Ferroni eBooks
eBooks di Giulio Ferroni editi da Liguori Editore
La fedeltà della ragione: a cura di Beatrice Alfonzetti e Silvia Tatti. E-book. Formato PDF Giulio Ferroni - Liguori Editore, 2014 -
In occasione dei settant’anni dell’autore, il volume raccoglie gli scritti che Giulio Ferroni nel corso della sua lunga carriera ha dedicato al teatro del Settecento. Vi si ritrova il lessico critico presente nelle sue corde e che lega gran parte dei suoi studi: la passione per una letteratura che esprime la tensione dell’intelligenza, che sperimenta tutte le contraddizioni della realtà e svela la dimensione illusoria di ogni tentativo di ridurre la complessità del mondo a schemi, regole, norme rigide; l’interesse per la componente ludica e per le possibilità combinatorie della dimensione scenica, in grado di rappresentare e di riflettere come in uno specchio rovesciato il gioco della vita e dei ruoli sociali; la fedeltà a un approccio storico che dialoga in modo problematico e dialettico con le grandi periodizzazioni, cogliendo anche gli scarti, i fenomeni marginali, spesso in contrasto con i sistemi culturali dominanti; il fascino per il fantastico, per il visionario collegato a un registro comico e ludico (all’origine del suo interesse per Ariosto), che nella librettistica del Settecento, anche di un certo Goldoni, ha spesso una sfumatura irriverente. Il titolo di questo volume, «La fedeltà della ragione», non va quindi inteso come un’affermazione univoca, né tanto meno come un omaggio senza ombre alla cultura dei lumi, ma come un’indagine sull’uomo settecentesco le cui proiezioni ideali verso un mondo regolato dalla razionalità si scontrano inevitabilmente con le fragilità e le inquietudini dell’uomo stesso.
La passion predominante: Perché la letteratura. E-book. Formato PDF Giulio Ferroni - Liguori Editore, 2011 -
Questo libro di Giulio Ferroni prende avvio da vicende personali, dal primo sorgere di una passione per la letteratura negli anni dell'infanzia e dell'adolescenza: erano gli anni di un'Italia appena uscita dalla tragedia della guerra mondiale, presa nel vortice della ricostruzione, in cui i libri e la letteratura potevano presentarsi ad un ragazzo ingenuo e appassionato come oggetto di desiderio, apertura verso il mondo, promessa di conoscenza. Persone umili e semplici, situazioni di vita quotidiane, prime letture e scoperte di imprevisti territori, occasioni e incontri della vita scolastica, suggestioni del gioco e dello sport, vengono a costituire la trama su cui qui si disegna il senso di un rapporto vitale con l'universo dei libri e delle scritture, che porta a cercarvi sempre qualcosa di essenziale, a ritrovare in essi la forza di vere esperienze, contro l'esteriore indifferenza, l'esibizione in superficie, il gioco di trasgressione programmatica che se ne fa in tanta comunicazione contemporanea. Al percorso personale si accompagna una riflessione sullo stato attuale della letteratura, sui tanti pericoli che attualmente gravano su di essa, tra dominio dei media e della pubblicità, incontrollabile proliferazione della produzione: di fronte a questi pericoli, intrecciati ai più radicali pericoli che minacciano il mondo, si riafferma la sua funzione di coscienza, di difesa della memoria, di responsabilità per il futuro: e si prospetta la necessità di una vera e propria "ecologia della letteratura".