Giuseppe Cognetti eBooks
eBooks di Giuseppe Cognetti editi da Mimesis Edizioni
Dal nulla al non-essere: Metafisica e nichilismo fra oriente e occidente. E-book. Formato PDF Giuseppe Cognetti - Mimesis Edizioni, 2026 -
Nel tempo che viviamo, autocrati vecchi e nuovi cercano di far regredire il mondo ad anni ormai lontani, quando Raphael Lemkin denunciava l'ideologia delle potenze dell'Asse fondata, nei rapporti fra le nazioni e al loro interno, sulla sopraffazione e la repressione. Una sorta di ubris originaria, riemersa dalle profondità della psiche senza più limiti e censure, alimenta imperialismi ritornanti, la guerra di Putin all'Ucraina, i massacri in Iran, la devastazione di Gaza, gli omicidi dell'ICE negli Stati Uniti. Il male appartiene a tutto il mondo, non solo all'Occidente, e la corsa verso il nulla oggi riguarda l'intero pianeta. Alla luce di una riflessione filosofica interculturale il "nichilismo europeo", che ormai si diffonde ovunque, appare esito di una cultura dominata dalle conseguenze della "rivolta antiplatonica" di Aristotele e dal monoteismo dogmatico delle teologie giudeo-cristiane e incentrata sull'affermazione dell'ego come soggetto. Il libro chiarisce il senso profondo del "tragico" alla radice dell'ego e, in dialogo con Nietzsche, Heidegger e alcune grandi filosofie asiatiche, mostra la possibilità di un oltrepassamento del nichilismo grazie a una "prospettiva metafisica" a-dualista lontanissima dalla metafisica occidentale, che rende ragione del Nulla a cui questa conduce e lo trasmuta nel Vuoto creativo del Non-Essere.
Fra Panikkar e Jung: Un nuovo umanesimo interculturale. E-book. Formato EPUB Giuseppe Cognetti - Mimesis Edizioni, 2019 -
Il libro rivisita, muovendo da interrogativi cruciali (L’uomo è un animale razionale? Dio è morto? La filosofia ha ancora un senso? Fine della storia? Fine della politica?), alcune nozioni chiave del pensiero occidentale, alla luce della filosofia interculturale e di alcune tradizioni di pensiero asiatiche, soprattutto quella hindu, ispirandosi in particolare all’opera di Raimon Panikkar. Esso propone poi un confronto fra l’orizzonte che il pensiero del filosofo catalano ha aperto e temi decisivi della psicologia analitica junghiana. Scopo del libro è offrire un contributo, in questo tempo caratterizzato dalla globalizzazione e quindi da un’accelerazione fortissima dei rapporti fra i popoli e degli scambi fra culture e religioni diverse (sempre accaduti nella storia), alla costruzione di un nuovo umanesimo dialogico, che possa superare definitivamente non solo ogni arroganza eurocentrica ma l’idea stessa che esistano culture assolutamente superiori ad altre e che la nostra attuale debba essere condivisa da tutti i popoli del pianeta. Tesi portante del libro è però che oggi solo l’acume critico tipico della nostra tradizione filosofica, che, già all’opera nell’antica Grecia, dall’Umanesimo all’Illuminismo ha conosciuto i suoi sviluppi più importanti, può porre le premesse di un autentico umanesimo interculturale.
L'età oscura: Attualità di René Guénon. E-book. Formato EPUB Giuseppe Cognetti - Mimesis Edizioni, 2014 -
Violenza, guerre, ingiustizie, fame e povertà per un miliardo e mezzo di esseri umani, devastanti malattie psichiche, disoccupazione, precarietà generalizzata, crisi economica planetaria sono sintomi e segni del tempo in cui viviamo e che nel corso del Novecento si sono esasperati e intensificati: di essi R. Guénon (1886-1951) tenta di mettere a fuoco le premesse nell’oblio progressivo della Tradizione e nell’avvento finale della Modernità.Guénon, grande pioniere di quel nuovo modo di fare filosofia che da un paio di decenni si propone come “filosofi a interculturale” e rappresenta lo sforzo di superare una volta per tutte l’ideologia coloniale, cioè la convinzione che la cultura occidentale non solo sia superiore alle altre innumerevoli culture che hanno abitato e abitano il pianeta, ma anche sia depositaria della vera filosofia, della vera religione, della vera scienza etc.,interpreta questo tempo come l’ultima fase del Kali-yuga, l’“età oscura” prevista dalle scritture tradizionali hindu. Eppure non c’è nulla di conservatore o “reazionario” nella sua critica del Moderno, persino più radicale della critica di Marx alla società capitalistica e della critica di Nietzsche alla “decadenza” occidentale. La modernità, nello scenario di quell’immenso processo alchemico che è la “storia”, fuori da ogni illusione “progressista”, è epoca cruciale da attraversare necessariamente e integrare perché, oltre la sua stessa dissoluzione post-moderna, si rimanifesti in pienezza la Sapienza originaria, perenne novità,nell’evento di “nuova terra e nuovo cielo”.