Giuseppina Torregrossa eBooks
eBooks di Giuseppina Torregrossa editi da Marsilio
A Santiago con Celeste. E-book. Formato EPUB Giuseppina Torregrossa - Marsilio, 2022 -
A Santiago con Celeste è il racconto di un viaggio di trecento chilometri, undici giorni, un lungo malumore e una sciarpa. Un percorso in cui l’autrice parte con uno zaino pieno e torna con uno zaino vuoto. Da Roma a Santiago, in treno, a piedi (ma anche in taxi), fermandosi in ostelli e rifugi, spa e piscine, il pellegrinaggio su una delle rotte classiche della cristianità di una scrittrice italiana che demitizza e rimitizza il cammino attraverso i suoi passi e quelli della sua amica Celeste. Celeste non dorme mai, parla continuamente, mangia chili di frutta e cammina troppo veloce, fino a quando, dato che il compagno di viaggio «non è quello che ti capita, né quello che ti scegli, ma quello che alla fine ti ritrovi accanto», l’autrice e Celeste arrivano insieme a Santiago. L’intervallo tra quando si parte e quando si torna diventa, come spesso fa il tempo, un intervallo spirituale, sentimentale e fisico, il passaggio pensoso e divertito dall’insofferenza all’accoglienza. Si parte, in fondo, anche per cambiare umore.
Chiedi al portiere. E-book. Formato EPUB Giuseppina Torregrossa - Marsilio, 2022 -
Quando Eleonora Piazzese la chiama per annunciarle la morte improvvisa della madre, dalla voce della sua amica del cuore Lidia capisce che oltre il dolore c’è altro. Eleonora sospetta infatti che la malattia per cui la signora Aurora è morta tra atroci sofferenze non avesse niente di naturale. Così, quando Lidia accompagna l’amica dal fidanzato, l’ispettore Mario Fagioli, per chiedergli di darle una mano, il Gladiatore le consiglia di sporgere subito denuncia. Eleonora però non vuole: ha paura, in fondo si tratta pur sempre della sua famiglia. Mario insiste ma non troppo, perché nel frattempo il commissario gli ha passato un’altra rogna: Albina Santalmassi, la giornalista che nel suo programma televisivo aveva dato spazio all’indagine sulla morte improvvisa dell’amministratore di condominio di via Minimi 59, è stata aggredita proprio davanti a quelle palazzine, e l’indagine va chiusa il prima possibile, come al solito... Lidia però non demorde, vuole che Mario investighi in via ufficiosa sulla madre della sua amica, cosicché il Gladiatore si troverà stretto tra le insistenze del commissario e quelle della sua amante. Tra i fantasmi della signora Aurora e quelli di Eleonora stessa, barcamenandosi tra le bugie e le maldicenze delle vecchiette del famigerato condominio di via Minimi, Mario capirà, ancora una volta, che non c’è niente di rassicurante nelle famiglie, felici o infelici che siano. Dopo il successo di Morte accidentale di un amministratore di condominio, Giuseppina Torregrossa torna con un nuovo giallo carico di tensione, mistero e ironia.
Morte accidentale di un amministratore di condominio. E-book. Formato EPUB Giuseppina Torregrossa - Marsilio, 2021 -
Michele Noci è un anziano amministratore di condominio. Per vivere non ha mai avuto bisogno di lavorare, e tuttavia ha deciso di occuparsi dello stabile in cui risiede per proteggerlo dall’incuria dei suoi predecessori. L’edificio, costruito negli anni Settanta, è pretenzioso; all’epoca gli appartamenti erano stati acquistati da persone di potere, commercianti abbienti, ricchi professionisti, ma la recente crisi economica ha messo a dura prova le finanze di molti condomini, e la nomina di Michele come amministratore sembrava poter essere d’aiuto: certo, l’uomo era nervoso, senza alcun titolo di studio e un po’ grossolano, ma finalmente qualcuno avrebbe garantito una gestione oculata, ché risparmiare sarebbe stato anche nel suo interesse. Le spese condominiali, tuttavia, non accennano a diminuire, ma nessuno ha il coraggio di chiedere spiegazioni. Nel nuovo melting pot di malattie dismetaboliche e intrighi amorosi che da alcuni anni anima il condominio, i rapporti interpersonali si fanno tesi: esplodono litigi, e i vicini – ormai perlopiù anziani e incattiviti – smettono di salutarsi, finché, alla vigilia di Natale, il cadavere dell’amministratore viene ritrovato riverso al piano terra di una delle palazzine. Sembra trattarsi di un incidente: l’ispettore Mario Fagioli detto il Gladiatore, chiamato sul posto, viene così invitato ad archiviare il caso come “morte accidentale”. Incuriosito dalle donne intraviste sulla tromba delle scale – mogli devote, vedove agguerrite, amanti impenitenti – il poliziotto decide però di non volgere lo sguardo altrove, e inizia a fare domande, rendendosi presto conto di trovarsi di fronte a una situazione ben più complessa: rispolverati i ferri del proprio mestiere, a soli due anni dalla pensione, decide così di andare contro tutto e tutti, per scoprire cosa si celi dietro quella morte solo in apparenza fortuita.