Grilli Luigi eBooks
eBooks di Grilli Luigi editi da Cedam
Come divorziare (con poco danno). E-book. Formato EPUB Luigi Grilli - Cedam, 2012 -
L'Autore esordisce dicendo che di libri di diritto che si occupano della materia ve ne sono tantissimi. Per questo non vuole aggiungerne un altro che indichi come scrivere un ricorso, a chi indirizzarlo e così via: l’avvocato conosce già le vie legali e le procedure, per cui non ha bisogno di altro oltre agli ottimi testi e formulari già in circolazione.Con questo e-book si entra nel diritto con un taglio diverso.Spesso l’avvocato di cui sopra non conosce la situazione che è dietro le richieste del cliente, ed il più delle volte non se ne preoccupa.Spesso il nostro avvocato non riesce ad entrare nei meccanismi che sono alla base di un divorzio, e, quindi, l’Autore ritiene che possa essergli utile conoscere “la persona” che si presenta nel suo studio per risolvere “il suo problema”; in modo particolare, ritiene necessario che l’avvocato conosca le ansie, le aspettative, le paure del cliente che ha di fronte.Una causa di separazione non è una normale causa civile in cui l’interessato consegna all’avvocato qualche documento e resta in attesa di firmare la famosa procura alle liti.No, qui si tratta di cause che coinvolgono la persona, la sua famiglia e presuppongono un dialogo, un legame tra le parti, che interagiscono alla ricerca di una soluzione, più che tecnica, umanamente accettabile.Il libro non è propriamente un volume di diritto ma una raccolta di aneddoti e consigli, rivolti al legale, su come approcciare il cliente e come porsi di fronte alle tematiche più frequenti in tema di divorzio.Si tratta di un libriccino (e-book) simpatico e godibilissimo, come il suo Autore.
Le indagini preliminari della polizia giudiziaria e del pubblico ministero. E-book. Formato EPUB Grilli Luigi - Cedam, 2012 -
L’Autore si è concentrato sulla ricostruzione della prima fase del procedimento penale, che inizia con la ricezionedella notitia criminis da parte della polizia giudiziaria o del pubblico ministero e termina quando quest’ultimo esercital’azione penale o ottiene dal giudice l’archiviazione richiesta.La fase procedimentale non consente di regola il contraddittorio tra le parti, anche se prevede l’assistenza del difensore ad alcuni atti; d’altra parte, le indagini preliminari, precedendo l’esercizio dell’azione penale, prevedono interventi solo incidentali del giudice, che vede limitata la sua competenza all’atto eventualmente richiesto.Il PM e la PG svolgono le indagini preliminari per le determinazioni inerenti all’esercizio dell’azione penale; in altri termini, fino a quando sono in corso le indagini preliminari non esiste ancora un processo penale, né ve ne sarebbe uno qualora la notizia di reato venisse archiviata.Detto così, tutto parrebbe lineare; tuttavia non sempre è così chiaro. E’ qui che il volume mette allora a fuoco gli snodi delle indagini preliminari, consentendo all’interprete di chiarire i profili problematici della fase investigativa.
I procedimenti speciali. I riti alternativi nel giudizio penale. E-book. Formato EPUB Luigi Grilli - Cedam, 2011 -
L'autore ricostruisce il funzionamento dei procedimenti speciali: parliamo del Libro VI del codice di rito (procedura penale). La struttura 'semplificata' non si traduce in figure meno complesse; è qui che l'autore aiuta con la sua analisi.In particolare, l’elasticità del sistema, si realizza con l’introduzione dei procedimenti speciali, caratterizzati dal presupposto di legare alla scelta delle parti, o almeno di una di esse, la 'deviazione' rispetto al modello di giudizio ordinario.Quindi, con i riti alternativi, si consente un adattamento del procedimento ai possibili oggetti di giudizio (es: non si deve trattare con lo stesso metodo processuale il reato bagatellare e quello di criminalità organizzata).Con un profondo lavoro, l’Autore ha registrato tutti i meccanismi, che consentono il funzionamento dei riti alternativi, soffermandosi con attenzione sia sui più recenti inserimenti legislativi nel corpus codicistico, quale ad esempio il nuovo presupposto del giudizio direttissimo, di cui al comma 1-bis dell’art. 453 c.p.p., introdotto dall’art. 2 d.l. 23 maggio 2008, n. 92, convertito in l. 24 luglio 2008, n. 125, nonché i più recenti approdi giurisprudenziali.In conclusione, l’Opera di Luigi Grilli rappresenta un valido strumento di supporto nella soluzione delle operazioni esegetiche che di volta in volta dovranno essere affrontate dall’interprete e si segnala, pertanto, ai magistrati, agli avvocati e, in genere, agli studiosi del processo penale, ai quali offre, oltre ad una documentazione completa, risposte adeguate ai problemi più complessi e pregevoli spunti di riflessione.