Iginio Ugo Tarchetti eBooks
eBooks di Iginio Ugo Tarchetti editi da E Text
Racconti fantastici. E-book. Formato EPUB Iginio Ugo Tarchetti - E-Text, 2003 -
Dall'incipit del libro: Esistono realmente esseri destinati ad esercitare un'influenza sinistra sugli uomini e sulle cose che li circondano? È una verità di cui siamo testimonii ogni giorno, ma che alla nostra ragione freddamente positiva, avvezza a non accettare che i fatti i quali cadono sotto il dominio dei nostri sensi, ripugna sempre di ammettere.Se noi esaminiamo attentamente tutte le opere nostre, anche le più comuni e le più inconcludenti, vedremo nondimeno non esservene una da cui questa credenza ci abbia distolti, o a compiere la quale non ci abbia in qualche maniera eccitati. Questa superstizione entra in tutti i fatti della nostra vita. [...]Nota: gli e-book editi da E-text in collaborazione con Liber Liber sono tutti privi di DRM; si possono quindi leggere su qualsiasi lettore di e-book, si possono copiare su più dispositivi e, volendo, si possono anche modificare.Questo e-book aiuta il sito di Liber Liber, una mediateca che rende disponibili gratuitamente migliaia di capolavori della letteratura e della musica.
Fosca. E-book. Formato EPUB Iginio Ugo Tarchetti - E-Text, 2019 -
Uscito a puntate, dal 21 febbraio al 6 aprile 1869, sulla rivista milanese Il Pungolo e pubblicato in volume nello stesso anno, il romanzo si ispira a fatti autobiografici vissuti dal Tarchetti nel biennio '64-'65, quando conobbe e frequentò, tra Milano e Parma, la giovane epilettica Carolina C., la quale gli suggerì la figura di Fosca. L’opera non fu terminata dal Tarchetti a causa della sua morte prematura ed il 48esimo capitolo, l’ultimo, venne scritto da Salvatore Farina, suo amico e consigliere.
Fosca. E-book. Formato Mobipocket Iginio Ugo Tarchetti - E-Text, 2019 -
Uscito a puntate, dal 21 febbraio al 6 aprile 1869, sulla rivista milanese Il Pungolo e pubblicato in volume nello stesso anno, il romanzo si ispira a fatti autobiografici vissuti dal Tarchetti nel biennio '64-'65, quando conobbe e frequentò, tra Milano e Parma, la giovane epilettica Carolina C., la quale gli suggerì la figura di Fosca. L’opera non fu terminata dal Tarchetti a causa della sua morte prematura ed il 48esimo capitolo, l’ultimo, venne scritto da Salvatore Farina, suo amico e consigliere.