Ilvo Diamanti eBooks
eBooks di Ilvo Diamanti editi da La Repubblica Laterza
Ilvo Diamantiinsegna Analisi dell'opinione pubblica e Sistema politico europeo all'Università di Urbino Carlo Bo, dove ha fondato e dirige il LaPolis. È direttore scientifico di Demos ed editorialista del quotidiano "la Repubblica". Tra le sue più recenti pubblicazioni, Tra politica e società. Fondamenti, trasformazioni e prospettive (con L. Ceccarini, il Mulino 2018). Per Laterza è autore, tra l'altro, di Un salto nel voto. Ritratto politico dell'Italia di oggi (con F. Bordignon e L. Ceccarini, 2013), Democrazia ibrida (2014) e Le divergenze parallele. L'Italia: dal voto devoto al voto liquido (con F. Bordignon e L. Ceccarini, 2018).
Democrazia ibrida. E-book. Formato EPUB Ilvo Diamanti - La Repubblica/Laterza, 2014 -
La democarazia ibrida che stiamo attraversando denuncia la crisi della democrazia rappresentativa, apertamente sfidata dalla democarzia diretta. Diventa difficile capire quel che succederà domani. Perché i segni dell'ibridazione si riproducono, senza soluzione di continuità. Ma insieme agli spazi politici e comunicativi, è cambiata anche la società. Al suo interno avanzano i 'cittadini ibridi', che sperimentano forme di partecipazione e parlano linguaggi di segno diverso. Fra televisione, piazza e rete. A loro è affidato il compito (la speranza?) di restituire un futuro alla democrazia rappresentativa. Che è ibrida per 'costituizione'. Crocevia fra governo e partecipazione, efficienza e passione, istituzione e mobilitazione. Diventare ibridi: non è un vizio, ma una virtù (e una necessità) democratica.
Democrazia ibrida. E-book. Formato EPUB Ilvo Diamanti - La Repubblica/Laterza, 2014 -
La democarazia ibrida che stiamo attraversando denuncia la crisi della democrazia rappresentativa, apertamente sfidata dalla democarzia diretta. Diventa difficile capire quel che succederà domani. Perché i segni dell'ibridazione si riproducono, senza soluzione di continuità. Ma insieme agli spazi politici e comunicativi, è cambiata anche la società. Al suo interno avanzano i 'cittadini ibridi', che sperimentano forme di partecipazione e parlano linguaggi di segno diverso. Fra televisione, piazza e rete. A loro è affidato il compito (la speranza?) di restituire un futuro alla democrazia rappresentativa. Che è ibrida per 'costituizione'. Crocevia fra governo e partecipazione, efficienza e passione, istituzione e mobilitazione. Diventare ibridi: non è un vizio, ma una virtù (e una necessità) democratica.