Jacques Derrida eBooks
eBooks di Jacques Derrida editi da Castelvecchi
Quel che il signore disse ad Abramo. E-book. Formato EPUB Jacques Derrida - Castelvecchi, 2014 -
Quando Dio convoca Abramo per ordinargli il sacrificio del figlio Isacco, la sua consegna è chiara: la relazione tra l'uomo e Dio deve restare segreta, inaccessibile. «Soprattutto niente giornalisti!», sintetizza Derrida con provocatoria ironia. Eppure oggi, in spregio all'obbedienza di Abramo, il «ritorno del religioso» avviene proprio tramite la sua diffusione mediatica e, in particolare, di quella televisiva. A partire da questo paradosso, il filosofo francese riflette sul ruolo, decisivo ma profondamente equivoco, che i mezzi di comunicazione di massa esercitano nella diffusione e nel consolidamento della fede, in particolare del monoteismo cristiano. Derrida individua infatti nell'incarnazione, che trasforma l'evento impronunciabile in una (Buona) Notizia, la causa teologica della capacità mediatica del cristianesimo. Più in generale, e smentendo l'ipotesi illuminista di un'irriducibile opposizione tra fede e sapere scientifico, le religioni del presente sembrano perfettamente predisposte per allearsi con la tecnologia.
Storia della menzogna. E-book. Formato EPUB Jacques Derrida - Castelvecchi, 2014 -
La favola e il mito mentono? Esistono bugie necessarie o inevitabili? La menzogna fa parte strutturalmente della cultura umana? E possiamo tracciarne una storia che scorra parallela a quella del sapere? In questo breve saggio, sviluppo di un seminario tenuto al Collège International de Philosophie, Jacques Derrida si pone il compito di disegnare il perimetro del concetto di menzogna, confrontandosi con l'incerto statuto che la porta, fin dall'origine, a confondersi con la falsità, l'astuzia, l'errore, l'inganno e anche l'invenzione poetica. Ma se il filosofo francese è consapevole, con Montaigne, che "il rovescio della verità ha centomila aspetti e un campo indefinito", non rinuncia al suo tentativo di formalizzazione e procede con ironia e rigore nella sua indagine. Chiamando in causa Platone e Freud, Heidegger e sant'Agostino, Kant e Hannah Arendt, si delinea così il complesso (e spesso malinteso) rapporto tra menzogna e sapere, una relazione destinata a frustrare ogni tentativo di assolutizzazione teorica.