Jean Jacques Rousseau eBooks
eBooks di Jean Jacques Rousseau editi da Feltrinelli Editore
Origine della disuguaglianza. E-book. Formato EPUB Jean-Jacques Rousseau - Feltrinelli Editore, 2018 -
Nel 1745 l’Accademia di Digione propone un tema: “quale sia l’origine della disuguaglianza fra gli uomini e se sia fondata sulla, legge naturale”. Rousseau presenta il suo Discorso sulle origini e , i fondamenti della disuguaglianza fra gli uomini: “Il primo che, avendo cintato un terreno, pensò di dire questo è mio e trovò delle persone abbastanza stupide da credergli fu il vero fondatore , della società civile. Quanti delitti, quante guerre, quanti assassini, quante miserie ed errori avrebbe risparmiato al genere umano chi, strappando i pioli o colmando il fossato, avesse gridato ai suoi simili: ‘Guardatevi dal dare ascolto a questo, impostore! Se dimenticate che i frutti sono di tutti e la terra non è, di nessuno, siete perduti!’” “È questo il suo primo scritto importante di politica, dove viene posto il problema che poi verrà trattato nella sua opera maggiore, il Contratto Sociale,” spiega Giulio Preti nella sua introduzione, “e Rousseau ha il merito di aver formulato chiaramente, sia pure su di un piano astrattamente politico, l’idea della democrazia, e di avere mostrato come, con la proprietà privata, cominci l’infelicità umana.”
Le passeggiate del sognatore solitario. E-book. Formato EPUB Jean-Jacques Rousseau - Feltrinelli Editore, 2016 -
“Il paese delle chimere è, in questo mondo, l’unico degno di essere abitato” “Le passeggiate, più ancora delle Confessioni, è l’opera più perturbante, sperimentale e innovativa di Jean-Jacques Rousseau”: così dichiara Beppe Sebaste nell’introdurre la sua traduzione di Le passeggiate del sognatore solitario. Questo libro di ricordi e meditazione, non di finzione, scritto dal filosofo ginevrino negli ultimi anni di vita e pubblicato postumo, è intriso di una sensibilità quasi patologica, estremamente moderna, ed è uno dei primi testi letterari in cui si faccia uso dell’aggettivo “romantico” in relazione al paesaggio, alla natura e al sentimento dell’esistenza. In queste passeggiate l’autore, autoesiliatosi dal mondo nella quiete agreste, si abbandona all’ebbrezza della confessione, della contemplazione, del sogno a occhi aperti. In fondo a questo itinerario, trova il sollievo dalla sofferenza psichica, l’apertura verso un altro orizzonte. Lascia così un autentico romanzo di “ecologia della mente” che trasforma il disagio del vivere in estasi e il tormentato groviglio delle emozioni in musicalità della prosa.