Jina Bacarr eBooks
eBooks di Jina Bacarr editi da Harpercollins
Passioni di una geisha (eLit): eLit. E-book. Formato EPUB Jina Bacarr - Harpercollins, 2016 -
Nell'antica tradizione giapponese dietro la bellezza, la grazia e le fantasie erotiche si celano segreti a cui possono accedere pochi, e che se sono banditi a qualunque straniero. Ma quando il padre viene minacciato e la sua stessa vita è in pericolo, la giovane Kathlene Mallory viene mandata a vivere al sicuro in una casa da tè di Kioto, dove ha l'occasione di scoprire il sensuale e misterioso mondo delle geishe. Durante gli anni di apprendistato nell'arte di compiacere un uomo, i desideri di Kathlene sono risvegliati dalla promessa di infiniti piaceri fisici, e lei si impegna per il rituale finale che coronerà il suo sogno di diventare geisha, la vendita della propria verginità. Tuttavia il barone Tonda, l'uomo che vuole pagare per tale onore, non è quello per cui Kathlene ha una passione segreta, ma è colui che porterà alla rovina la casa da tè, e metterà in pericolo la stessa Kathlene, se sarà deluso... Memorie dal Giappone: 1)Passioni di una geisha 2)Bionda samurai
Il profumo del peccato (eLit): eLit. E-book. Formato EPUB Jina Bacarr - Harpercollins, 2021 -
Lady Eve Marlowe ha tutto ciò di cui ha bisogno per condurre una vita dedita ai più sfrenati piaceri: denaro, nobiltà, bellezza e un appetito insaziabile per l'avventura sessuale. Possiede anche un prezioso tesoro, una fragranza di origini antichissime che si dice sia stata preparata per la stessa Cleopatra. Seducente, irresistibile, persino mistico, è il profumo della pura sensualità. Il potere di questo elisir è tale da trascinare Lady Marlowe in un gioco molto pericoloso, in cui si intrecciano torbide perversioni, complotti e missioni segrete, proprio mentre l'Europa è sul baratro del secondo conflitto mondiale.
Trasgressione scarlatta (eLit): eLit. E-book. Formato EPUB Jina Bacarr - Harpercollins, 2020 -
Ma come ho fatto a essere così tonta? Mi sono lasciata fregare lo sposo praticamente sull'altare e, per giunta, dalla mia assistente, una biondina insipida, magra come uno stuzzicadenti, che non ha neppure l'età per bere. Allora mi sono scolata una bottiglia di champagne e ho buttato nella spazzatura il favoloso abito di satin bianco di Vera Wang. E la mattina dopo sono partita per quello che doveva essere il mio viaggio di nozze a Parigi, nel tentativo di addolcire l'amaro in bocca. E ora, invece di rotolarmi tra lenzuola di seta con il mio neo marito, mi ritrovo, a posare per un pittore. E dire che ero entrata nel suo atelier per ripararmi dalla pioggia. Comunque adesso sono qui e, visto che ho bisogno di passare un bel colpo di spugna sul passato, asseconderò i desideri di questo artista, a cominciare dalla sua richiesta di spogliarmi...