Jose Tolentino Mendon A eBooks
eBooks di Jose Tolentino Mendon A editi da Crocetti
La lingua primitiva. E-book. Formato EPUB José Tolentino Mendonça - Crocetti, 2026 -
In queste due raccolte poetiche, pubblicate in Portogallo rispettivamente nel 2021 (La pittura rupestre) e nel 2024 (Il centro della terra) e ora riunite in un unico volume, Tolentino ricostruisce in forma non narrativa, non confessionalmente autobiografica, ma immaginativamente lirica alcuni momenti della sua infanzia africana, con la scoperta di una terra carica di morte ma larger than life; una galleria di figure familiari di commovente intensità; epifanie associate a contesti spaesati e spaesanti, in cui il quotidiano viene spezzato da una visitazione inattesa che trasfigura il noto in ignoto, il sapere in enigma. La poesia insegna a vedere di nuovo il mondo per la prima volta, con lo stupore attonito che riconosce nella trama ordinaria dello stare al mondo la potenza generativa del miracolo. Bisogna scendere nel profondo della vita, ci dice questa poesia ardua e rischiosa, calarsi senza paura fino al centro della terra per fare esperienza del momento decisivo in cui vita e morte si presentano indissolubilmente legate, consegnandoci a una verità che nessun sapere è in grado di trasmettere L’allegria È sempre in piedi e non al guinzaglio, l’allegria pronta a fischiettare nel silenzio della notte in una lingua primitiva, priva di grammatica e a posarmi sulla testa le lunghe fragili dita
Estranei alla terra. E-book. Formato EPUB José Tolentino Mendonça - Crocetti, 2023 -
Il volume presenta al lettore italiano due dei libri più importanti di José Tolentino Mendonça, poeta tra i più influenti nella letteratura contemporanea di lingua portoghese. Ad accomunare Strada bianca (2005) e Teoria della frontiera (2017) è la testimonianza di un autore che riconosce nella poesia “una forma di apostasia” rispetto ad appartenenze e credenze altrimenti date per scontate. Più che vedere, questo “poeta fuggiasco” intravede la realtà sotto forme sempre nuove e in apparenza contraddittorie, appellandosi a una genealogia all’interno della quale godono del medesimo diritto di cittadinanza Simone Weil, Pier Paolo Pasolini e santa Teresa d’Avila, che in questi versi ci viene incontro fra i topi e le prostitute. È un dettato che procede di sbieco, in controluce, transitoriamente ma irreversibilmente, perché è proprio come contingenza che l’eternità si fa carne. In questo modo, il dolore diventa la “strada bianca” che attraversa la “frontiera”, luogo di una “teoria” che si capovolge subito in esperienza e condivisione, lasciando crescere uno sguardo che, come in ogni resoconto mistico, è profondamente e profeticamente politico.