Luca Mastrantonio eBooks
eBooks di Luca Mastrantonio editi da Marsilio
Pazzesco!: Dizionario ragionato dell'italiano esagerato. E-book. Formato EPUB Luca Mastrantonio - Marsilio, 2015 -
L'italiano di questo millennio è una lingua «pazzesca». I media digitali alterano scrittura e lettura: dalle k al posto di ch al senso di povertà che trasmette un testo senza emoticon. Aumenta il peso anglofono dell'economia («spread» e «start up»); il francese e il latino sono residuali. Si rivalutano settori periferici o sconvenienti, come il fantasy (Troll, molestatore digitale) e la pornografia (MILF, le mamme sexy e Toy Boy). La politica, e il bisogno di rinnovare/difendere la società per età e genere, impongono parole come «rottamazione» e «femminicidio», mentre le ideologie sono sostituite da pure opposizioni: i partiti dei No (No Tav) e del Vaffa, che da insulto è diventato programma politico.
Intellettuali del piffero: Come rompere l'incantesimo dei professionisti dell'impegno. E-book. Formato EPUB Luca Mastrantonio - Marsilio, 2013 -
Per chi suonano il piffero gli intellettuali del piffero? Per se stessi, per avere un posto nella società dell’avanspettacolo politico, offrendo i loro servigi al mercato mediatico, dato che partiti e altre vecchie istituzioni non garantiscono più il ruolo e l’ingaggio di prima. Nell'ultimo ventennio hanno spesso commesso la truffa di travestire da militanza il proprio tornaconto personale: c’è chi ha goduto di posizioni di rendita grazie a opposti finti estremismi, facendo affari col nemico, e chi ha speculato, mettendo “in pegno” non la sua autorevolezza ma l’impegno stesso. Risultato? È ormai cronico quel bipolarismo che da sistema elettorale è diventato disturbo psichico: la sinistra è affetta dalla sindrome dei migliori, la destra ascolta gli istinti peggiori; il centro oscilla secondo convenienza, non coscienza. Così i cattolici fanno i libertini e il moralismo è l’arma delle femministe. E ancora: se le vecchie trombette castrano i figli blaterando di rivoluzione, i giovani senza futuro fanno i tromboni. Per questo il parricidio intellettuale è un diritto naturale, una legittima difesa da praticare azzerando i pregiudizi pregressi e mettendo al servizio di tutti i torti e le ragioni di tutti. Come? Leggendo da adulti (traendone la morale) le favole che raccontano al pubblico gli intellettuali del piffero: furbi storytellers, cattivi maestri e arlecchini del pensiero. Il libro, che fa nomi e cognomi, racconta chi sono i pifferai di Hamelin, i maiali di Orwell, i grilli parlanti; quando lo sono diventati e dove si collocano, dal fronte fantomarxista a quello vaffanculotto; il cosa riguarda i disturbi cognitivi derivati dal ventennio bipolare, quali il patriottismo merdaiolo, la demenza storiografica, la satiriasi giornalistica, la cleptomania, la cassandropausa; legati al perché, al come (auto-fiction, dietrologie, appelli) e con che mezzi, e con l’aiuto di chi, agiscono (gruppi editoriali, movimenti e partiti, magistratura). Infine, si racconta anche quanto prendono: c’è un tariffario di massima, in euro, delle principali prestazioni intellettuali. Cosa fare? Riconoscerli, per non farsi fregare.