Luciano Canova eBooks
eBooks di Luciano Canova editi da Hoepli
Nata come libreria, la Hoepli ha iniziato quasi contemporaneamente ad integrare l’attività editoriale, pubblicando nel 1875 il primo dei numerosi manuali Hoepli: il Manuale del tintore di Lepetit.
Dopo 3 anni il catalogo della casa editrice, grazie ad una intensa e frenetica attività, supera i 2000 titoli. Nonostante sia predominante il carattere scientifico del catalogo, grazie anche all’incontro di Hoepli con Giuseppe Colombo (teorico dell’industrializzazione lombarda), sono tanti gli argomenti trattati: arti, mestieri, tecnica o anche chiromanzia e parapsicologia. Anno dopo anno vengono inseriti a catalogo nuovi filoni editoriali, come i libri per l’infanzia, i classici della letteratura italiana, libri di viaggio e libri di antiquariato.
Dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale, che ha apportato danni consistenti sia ai magazzini che alla libreria (il catalogo, da 4.000 titoli, viene ridotto ad 82), Carlo Hoepli, nipote del fondatore, deve eseguire un grande lavoro di ricostruzione: ripopola il catalogo, aggiungendo nuovi autori, e nel 1955 dà il via alla pubblicazione della prima Enciclopedia Hoepli.
Nel corso degli anni la casa editrice si è adattata ai cambiamenti in campo informatico e tecnologico della società, sviluppando ulteriormente il settore dei libri scolastici HOEPLI e mantenendo l’orientamento tradizionale del catalogo verso la manualistica tecnica, i manuali universitari, i test d'ammissione pubblicati nella collana "Hoepli Test", l’editoria scientifica e i dizionari HOEPLI.
Pop Economy: #Gamification - #Crowfunding - #Big Data - Tecnologia, scienze sociali e innovazione. E-book. Formato EPUB Luciano Canova - Hoepli, 2015 -
"È duro fare previsioni, soprattutto riguardanti il futuro." È una citazione attribuita al fisico Niels Bohr e descrive bene il mood di questo libro. Pop Economy indaga gli effetti dell'innovazione tecnologica sulla vita delle persone e, in ultima istanza, sul nostro futuro e sul futuro dell'occupazione. Troppo spesso il domani è presentato come qualcosa da cui difendersi, più che come una promessa di miglioramento. E la tecnologia è vista come il grimaldello che invade le nostre vite. Parole come Big Data, Social Network, Disruption lasciano un senso di disagio e smarrimento. Pop Economy descrive la rivoluzione che sta interessando le scienze sociali, partendo dalla prospettiva che non è la tecnologia a peggiorare le nostre vite, ma il modo, semmai, in cui la si utilizza. Un libro che apre uno sguardo positivo sul futuro perché, come diceva Prévert, "Bisognerebbe tentare di essere felici, se non altro per dare l'esempio".