Luigi Mascilli Migliorini eBooks

eBooks di Luigi Mascilli Migliorini editi da Pelago

Luigi Mascilli Migliorini, docente di Storia moderna presso l'Università L'Orientale di Napoli, è uno dei maggiori studiosi dell'età napoleonica e della Restaurazione in Europa, a cui ha dedicato due importanti biografie: Napoleone (Salerno Editrice 2002 e nuova edizione 2015, Premio della Fondation Napoléon) eMetternich (Salerno Editrice 2014, Premio "Filippo Burzio" dell'Accademia delle Scienze di Torino). È membro dell'Accademia dei Lincei, Commandeur de l'Ordre des Palmes Académiques della Repubblica francese e professore invitato presso l'Ecole Normale Supérieure a Parigi e l'Università Cattolica di Santiago del Cile. Fa parte del Comitato scientifico della Correspondance di Napoleone presso l'editore Fayard.


EBOOK   9791255010715

L'età di Napoleone. E-book. Formato EPUB Luigi Mascilli Migliorini   -  Pelago, 2022  - 

Napoleone Bonaparte non fu soltanto il grande stratega militare e conquistatore di mezza Europa: oggi si mette più in risalto il suo ruolo di governante e politico, “erede” della Rivoluzione francese, della quale seppe trasferire nel suo governo, ancorché centralizzato e dirigistico, gli ideali di uguaglianza sociale, di libertà di idee e di tolleranza. Un patrimonio inalienabile che venne così salvaguardato e sancito per sempre nel Codice civile napoleonico, e trasferito nel sentimento comune dei cittadini europei, prossimi a combattere le battaglie ottocentesche contro le monarchie assolutiste e a favore dell’autodeterminazione dei popoli. L’età napoleonica fu quindi non solo un periodo di battaglie e conquiste, rivelatesi poi effimere, ma un periodo di trasformazione politica, sociale e intellettuale che coinvolse l’intero Continente: il lascito più importante di Bonaparte.

€ 6.99
download immediato
ACQUISTA
EBOOK   9791255012580

Austerlitz. E-book. Formato EPUB Luigi Mascilli Migliorini   -  Pelago, 2024  - 

Nell’ottobre del 1805, la vittoria di Bonaparte a Ulm aveva già mostrato lo sfaldamento del piano strategico della Terza coalizione antinapoleonica governata da Sacro Romano Impero, Inghilterra e Russia. Un mese dopo, l’imperatore francese conquistò il cuore dell’impero asburgico, Vienna, e poi si spostò ancora più a Est, cercando al più presto uno scontro definitivo con i nemici, che avvenne ad Austerlitz. Qui, lasciando supporre alla coalizione che i francesi stessero per ritirarsi, convinti della loro debolezza a causa della lontananza dei rifornimenti, Napoleone aveva indotto austriaci e russi a credere di poter vincere “in casa” un combattimento decisivo. Al contrario, Bonaparte, ingannando gli avversari sulle sue mosse, attuò una manovra avvolgente, che evitò lo scontro al centro degli schieramenti per sorprendere il nemico là dove, soprattutto sulle ali, la superiorità complessiva dell’avversario poteva trasformarsi in una provvisoria inferiorità. Austerlitz diventò così il modello della battaglia strategicamente perfetta, quella vinta ancor prima di essere combattuta, perché le condizioni di svolgimento – e dunque di esito – erano state stabilite in anticipo dal vincitore. Alla disfatta della Terza coalizione seguì la pace di Presburgo, che attribuì a Napoleone e ai suoi alleati territori austriaci e italiani: fu l’evento più significativo della vittoria di Austerlitz sul piano della lunga durata storica, cioè la fine del Sacro Romano Impero germanico.

€ 6.99
download immediato
ACQUISTA