Lydia Capasso eBooks
eBooks di Lydia Capasso editi da Guido Tommasi Editore
Gli Aristopiatti: Storie e ricette della cucina aristocratica italiana. E-book. Formato EPUB Lydia Capasso - Guido Tommasi Editore, 2022 -
Settantadue ricette di sei territori italiani, un libro di cucina scritto per riscoprire i piatti, anzi gli aristopiatti, della nostra tradizione. C’erano una volta un principe russo, alcuni cuochi di talento, una corte piemontese. C’erano anche un cuciniere-alchimista-confetturiere dalla vita travagliata, un re goloso ma dai gusti semplici e un confine vicino, quello con la Francia...”. Inizia così un viaggio nel tempo e nel gusto, che si snoda attraverso sei territori italiani, alla ricerca di piatti – aristopiatti, per la precisione – che hanno costituito, ognuno a suo modo, un pezzetto della storia del nostro Paese. Sebbene l’argomento possa sembrare impegnativo e l’intento ambizioso, non è un trattato di storia o di gastronomia quello che state per leggere, ma un ricettario con il gusto del racconto in cui sono state raccolte settantadue ricette e molte storie, a volte autentiche, altre verosimili, altre ancora tanto incredibili da meritare di essere narrate; storie sempre affascinanti che ci ricordano come dietro un piatto si celi più di quanto pensiamo: vicende umane, curiosità, leggende. Il risultato è un viaggio in Italia – leggero, accurato, mai noioso – attraverso i segreti e il dietro le quinte delle cucine dei Palazzi e dei papati nel corso dei secoli.
Santa pietanza: Tradizioni e ricette dei santi e delle loro feste. E-book. Formato EPUB Lydia Capasso - Guido Tommasi Editore, 2022 -
Dopo il successo de Gli Aristopiatti, che ci ha permesso di curiosare nelle cucine di corti e palazzi italiani, Lydia Capasso e Giovanna Esposito tornano con un nuovo volume della collana "Parole in Pentola", uno spazio prezioso in cui cucina e narrazione si intrecciano e diventano l'una nutrimento dell'altra. Il filo rosso di Santa Pietanza è la santità: provate a pensare a quanti piatti italiani sono legati al culto dei santi... non riuscirete a contarli sulle dita delle mani! Ovunque sia praticata una religione che riconosce i santi, infatti, le usanze che testimoniano la devozione dei fedeli sono moltissime, anche in cucina. Le "sante pietanze", il cui nome porta un esplicito riferimento al santo o che non possono mancare in tavola nel giorno a lui dedicato, nascono talvolta da un episodio storico, ma ancor più spesso sono legate a vicende mitiche ed eventi favolosi, che si perdono in tempi remoti e sono difficilmente riconducibili a una sola versione. Quale destino burlone ha fatto sì che Sant'Antonio, asceta ed eremita, sia oggi chiamato "del purcel" e considerato patrono di salumieri e macellai? Perché il 13 gennaio a Parma si mangiano le scarpette di Sant'Ilario? Avete mai assaggiato le dita degli apostoli? Con tono volutamente leggero e ironico, ma mai irrispettoso o irreverente, le autrici di Santa Pietanza raccontano il piacere della tavola e della convivialità mescolando elementi sacri e profani, "visto che le due cose, anche in cucina, sembrano continuamente sovrapporsi e intrecciarsi".