Marco Antonio Bazzocchi eBooks
eBooks di Marco Antonio Bazzocchi editi da Pelago
Pascoli. E-book. Formato EPUB Marco Antonio Bazzocchi - Pelago, 2022 -
Solo da poco tempo, grazie a riletture critiche, si sono rimarginate le stigmate impresse alla poesia di Pascoli da Benedetto Croce, che ne rimarcava il carattere di nebulosa regressione infantile. Oggi si riconosce in lui il grande indagatore degli aspetti più ignorati del visibile, che già alla sua epoca il mito del progresso andava cancellando, ma nei quali, con un'attenzione microscopica, egli riesce a spingere lo sguardo fino a farne emergere l'aspetto invisibile, incorporeo, connesso con la dimensione intima della psiche. Una dimensione in cui è costante il trauma infantile della morte del padre, riesibito in forme varie, ma mai superato. Nei suoi versi di perfetta fattura, nei quali si uniscono sinestesie ed echi della classicità, la malattia esistenziale viene trasformata in una complessa relazione con gli aspetti più oscuri della mente, con i fantasmi dell'esistenza e le ombre sepolcrali della morte dei suoi cari, solo davanti alle quali Pascoli ritrova pace.
Pasolini. E-book. Formato EPUB Marco Antonio Bazzocchi - Pelago, 2021 -
In tutta la sua vita di intellettuale e di artista, di moralista sotto mentite spoglie e grande eretico, Pier Paolo Pasolini si è spinto dal centro verso l’esterno, dal cuore della cultura tradizionale verso i margini inesplorati di culture popolari o alternative – dal centro di Roma verso le borgate, dal Sud dell’Italia al Sud del mondo – esaltando la vitalità eccessiva, anomala, sregolata dei sottoproletari e condividendone la condizione di esclusi dal mondo dei vincitori. Ha usato tutti gli strumenti espressivi a disposizione: poesie, saggi, romanzi, articoli, sceneggiature, regia, drammi teatrali, per impossessarsi di ambienti prossimi a scomparire, non ancora corrotti dal Potere e denunciare la divisione della società in «soggiogatori» e «soggiogati». Con le sue prese di posizione ha spiazzato anche la parte progressista della società, mettendola di fronte alla sua cecità e alle sue ipocrisie nei confronti degli eventi di un’epoca al confine tra civiltà e barbarie.