Marco Rovelli eBooks
eBooks di Marco Rovelli editi da Editori Laterza
Marco Rovelli, scrittore e musicista, ha pubblicato le 'narrazioni sociali' Lager italiani (Bur 2006), Lavorare uccide (Bur 2008) e Servi (Feltrinelli 2009); le raccolte di poesie Corpo esposto (Memoranda 2004) e L'inappartenenza (Transeuropa 2009); Con il nome di mio figlio. Dialoghi con Haidi Giuliani (Transeuropa 2009); il romanzo La parte del fuoco (Barbès 2012); La meravigliosa vita di Jovica Jovic (con Moni Ovadia, Feltrinelli 2013). Musicista prima con i Les Anarchistes, nel 2009 ha pubblicato il cd solista libertAria e nel 2015 Tutto inizia sempre. È andato in scena con la riduzione teatral-musicale di Servi e con lo spettacolo Homo migrans, da lui scritto e interpretato (con Moni Ovadia). Collabora con "il manifesto".
Eravamo come voi: Storie di ragazzi che scelsero di resistere. E-book. Formato EPUB Marco Rovelli - Editori Laterza, 2015 -
Dietro la Resistenza ci sono le resistenze. Ogni storia epica e gloriosa ha dietro moti più lievi e impercettibili. Scelte, alle volte istintive alle volte forzate, e il caso. Ci sono gli eventi che ti trascinano. Soprattutto se hai vent'anni. «Devi raccontarle queste cose», mi dice Luigi. «Che poi i ragazzi oggi ci guardano magari con ammirazione, ma dicono che siamo uomini di un altro mondo, non saremo mai come voi... No! Voi potete essere come noi, perché noi eravamo come voi!» Perciò mi metto in viaggio. Per incontrare i primi, i più giovani di allora a cui è toccata la scelta. Non impavidi eroi, ma ragazzi che seppero rispondere a una chiamata e che seppero pronunciare un Sì per innescare il processo della loro liberazione. Eravamo come voiracconta storie di ragazzi partigiani, tra i 14 e i 23 anni, i loro incontri, i perché della loro scelta. Spesso, prima che da una solida convinzione ideologica, per giovani normali, cresciuti nell'unico mondo possibile (in quel Truman show che era il fascismo) la decisione di salire in montagna fu guidata dall'istinto, dalla necessità o dal caso. Dopo, quella scelta scavò un abisso: perché quei venti mesi – dall'8 settembre '43 al 25 aprile '45 – costituirono una faglia irreversibile, una trasformazione esistenziale radicale. La pialla del tempo ha appiattito la dimensione umana. Di loro abbiamo dimenticato la quotidianità, i sentimenti, l'emotività – e anche gli sbagli, gli inciampi. Sarà come incontrare i miei allievi della scuola, e chiedere loro: «Perché stai scegliendo questa strada?»
Il contro in testa: Gente di marmo e d'anarchia. E-book. Formato EPUB Marco Rovelli - Editori Laterza, 2012 -
Il marmo è come la vita, morbido al verso e duro al contro. Più vicini stanno alla montagna, più hanno il contro in testa. È la montagna a fare resistenza.Massa, Carrara. Due borghi selvaggi, refrattari. LApuania è una terra di confine, marcata dalle Alpi Apuane. Tra cave e mare, ma ritratta verso l'interno: è nella resistenza delle montagne lanima di questa terra ribelle. Da sempre le storie degli anarchici sono le bandiere nerorosse a identificare prima di tutto questa terra e dei partigiani qui hanno proliferato, così come la gioventù ribelle degli anni Settanta. È terra visionaria, questa (fin dalla geografia: basta salire al biancore abbacinante delle cave per accorgersene). E attorno ai tavoli di marmo delle osterie si coglie ciò che, nel rumore delle città, non si riesce più a percepire.
Non siamo capolavori: Il disagio e il dissenso degli adolescenti. E-book. Formato EPUB Marco Rovelli - Editori Laterza, 2025 -
Nelle nostre scuole, nei nostri licei, insegnanti e operatori terapeutici si confrontano quotidianamente con un disagio adolescenziale diffusissimo e in continua espansione. Questo malessere prende le forme più diverse: ansia, attacchi di panico, disturbi del comportamento alimentare, ritiro sociale, autolesionismo, personalità borderline, abuso di sostanze. Un segnale che non possiamo più ignorare o considerare limitato a casi isolati. Le parole con le quali i ragazzi raccontano il loro disagio mettono in evidenza l’ansia di fallire in un contesto genitoriale, scolastico e sociale che li vuole performativi, capaci, risolti, vincenti. Ascoltarli è necessario se vogliamo provare a dare un senso alla loro sofferenza.