Marco Rovelli eBooks
eBooks di Marco Rovelli editi da Eleuthera
Marco Rovelli, scrittore e musicista, ha pubblicato le 'narrazioni sociali' Lager italiani (Bur 2006), Lavorare uccide (Bur 2008) e Servi (Feltrinelli 2009); le raccolte di poesie Corpo esposto (Memoranda 2004) e L'inappartenenza (Transeuropa 2009); Con il nome di mio figlio. Dialoghi con Haidi Giuliani (Transeuropa 2009); il romanzo La parte del fuoco (Barbès 2012); La meravigliosa vita di Jovica Jovic (con Moni Ovadia, Feltrinelli 2013). Musicista prima con i Les Anarchistes, nel 2009 ha pubblicato il cd solista libertAria e nel 2015 Tutto inizia sempre. È andato in scena con la riduzione teatral-musicale di Servi e con lo spettacolo Homo migrans, da lui scritto e interpretato (con Moni Ovadia). Collabora con "il manifesto".
IL TEMPO DELLE CILIEGIE. E-book. Formato EPUB Marco Rovelli - Eleuthera, 2018 -
A Louise Michel, la comunarda Io sono la Comune. La moltitudine dei senza nome. Il fuoco che sprigiona un tempo nuovo. La festa di ciò che diviene. La felicità di ciascuno e di tutti. Io sono la Comune, il tempo che rinasce e divampa, il tempo che si riproduce per scissione, a due a due come le ciliegie, in una catena infinita e senza centro. Io sono la Comune, e dunque non sono Io, ma la disseminazione dei corpi e delle anime confusi in un grappolo di suoni senza fine. Io sono la Comune, che non può morire, e danza. Parigi, marzo 1871 Consacrata a simbolo stesso della Comune di Parigi da Victor Hugo, che le dedicò la poesia Viro Major, Louise Michel si schierò sempre dalla parte degli ultimi, umani o animali che fossero, con un'abnegazione talmente assoluta che le valse l'appellativo di «santa anarchica». Questo racconto a più voci di quella che fu la più nota «incendiaria» parigina ci narra al contempo l'epopea di quei giorni, fatti di speranze e barricate. Ed è proprio per quelle barricate che questa istitutrice libertaria, dopo essersi esercitata nei luna-park per imparare a sparare, lascia il servizio nelle ambulanze (e il tradizionale ruolo attribuito alle donne negli eventi rivoluzionari) per trasformarsi nella strenua combattente cantata anche da Paul Verlaine. Certo la pagherà cara, con la prigionia e la deportazione, ma Louise sapeva che il tempo delle ciliegie, la primavera di emancipazione, prima o poi sarebbe arrivata. E ha vissuto per questo.