Marino Niola eBooks
eBooks di Marino Niola editi da Raffaello Cortina Editore
La capitale dell’anima: Perché Napoli è un’eccezione. E-book. Formato EPUB Marino Niola - Raffaello Cortina Editore, 2026 -
Napoli è molto più di una città. È uno spazio interiore dove l’anima trova il suo rifugio, in una fitta rete di mediazioni tra naturale e soprannaturale, tra sacro e profano, tra vivi e morti. Dalla Napoli barocca del «Cunto de li cunti» a Caruso, dal teatro di Eduardo a «Io speriamo che me la cavo», dalla «Smorfia» alla «Pelle» di Curzio Malaparte, da Totò a Maradona: la magia di Napoli parla a tutti noi. Le sue strade, i suoi volti e le sue tradizioni diventano simboli di un’esperienza umana che va oltre i confini fisici della città. Il racconto di Marino Niola ci invita a esplorare il lato più intimo di Napoli, “che ha il disincanto negli occhi e l’iperbole sulle labbra, la misura nella mente e la trafittura nel cuore. La tana perfetta di un popolo che ha l’esagerazione nel genoma”. Un luogo che parla all’anima e invita a un confronto autentico con se stessi e con il mondo.
L'Italia dei miracoli: Storie di santi, magia e misteri. E-book. Formato EPUB Marino Niola - Raffaello Cortina Editore, 2024 -
“San Gennaro è il vero dio di Napoli” ha scritto Alexandre Dumas. Senza esagerare. Perché l’antico martire è il signore assoluto della religiosità partenopea e la sua funambolica liquefazione del sangue è il miracolo più famoso del mondo. I cicli della devozione popolare, però, sono infiniti. C’è san Rocco, “il divino infettivologo”; la manna di san Nicola, che fa di Bari uno dei grandi centri della medicina soprannaturale; santa Rosalia, il lato femminile della devozione, quello della vicinanza, della confidenza, dell’indulgenza; il Salento fra il morso della tarantola e il rimorso di Medea in fuga verso Leuca; Padre Pio, il santo più pregato, idolatrato e sovraesposto del Novecento, “un autentico uomo della provvidenza populista, che ha sempre parlato alla pancia del Paese”. E poi i riti meno noti: quello dei serpenti di Cocullo, sull’Appennino abruzzese; quello del re del bosco praticato da tempi immemorabili sulle sponde del lago di Nemi; quello delle dee acquatiche della Valtiberina… Con grande efficacia evocativa, l’autore ripercorre queste storie che hanno resistito nei secoli fino a noi, cogliendo nel profondo la forza di miti e riti che da sempre investono anche il potere e l’ordine sociale.