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eBooks di Masi editi da L Asino D Oro
L'Italia vista dalla CinaStoria dei rapporti culturali tra i due paesi. E-book. Formato EPUB Masini F. (Cur.) Zhang X. (Cur.) - L'asino D'oro, 2026 -
Genti lontane, attratte dalla trasformazione, presentano tributi, e gli angoli della Terra sono ormai vicini quanto il cielo. (Zhou Boqi) L’Italia, per quasi due millenni, è stato l’unico paese del continente europeo a intrattenere relazioni dirette o indirette con il vasto impero cinese. Attraverso il continente eurasiatico, governato per secoli dall’impero cinese in Oriente e da quello romano e poi cristiano in Occidente, viaggiarono merci e notizie accendendo fantasia e curiosità reciproche. Assai poco giunsero i cinesi dalle nostre parti e fummo soprattutto noi ad andare a trovarli, comunque loro riuscirono a sapere di noi e noi di loro. In Cina, nel Trecento, arrivarono i viaggiatori europei, quasi tutti italiani, così come lo erano i missionari cristiani alla corte mongola. Mentre in Europa Marco Polo faceva sognare l’Occidente, la Cina invece si appassionava solo per un maestoso cavallo nero giunto da Napoli. Furono in seguito i missionari gesuiti, anch’essi italiani, a far conoscere in Cina la nascente scienza rinascimentale, poi toccò alla letteratura e alla storia risorgimentale italiana alimentare la passione dei primi riformatori cinesi.Il volume racconta per la prima volta questa storia dal punto di vista degli studiosi cinesi: siamo noi l’oggetto di interesse e non loro, in una sorta di esotismo al contrario che rivela punti di vista sorprendenti sulle relazioni fra la Cina e l’Italia. Un’occasione di lettura che è come se ci facesse guardare la storia del nostro mondo con gli ‘occhiali a mandorla’ degli altri.
Italia e Cina. E-book. Formato EPUB Masini - L'asino D'oro, 2014 -
Riproposto a diciotto anni dalla sua prima uscita, ancora di estrema attualità e ineguagliato nel panorama nazionale e internazionale, il volume ripercorre le tappe salienti della storia delle relazioni fra Italia e Cina, presentando alcune delle personalità più rappresentative nello scambio di idee e di cultura tra i due paesi. L’arco di tempo abbracciato dalla trattazione va dall’antica Roma alla caduta dell’impero cinese nel 1911, un lungo periodo durante il quale le reciproche conoscenze dei due popoli furono condizionate da miti e pregiudizi, che si andarono attenuando solo quando le due civiltà, occidentale e cinese, entrarono effettivamente in contatto e intensificarono i loro rapporti. Per primi gli italiani manifestarono curiosità per le regioni dell’Estremo Oriente e si spinsero, via terra e poi via mare, a esplorare quei territori, anche con l’obiettivo di diffondere la religione cristiana e la cultura che in Occidente ne aveva accompagnato lo sviluppo. I cinesi, invece, non avendo mai desiderato allontanarsi troppo dai confini imperiali e dalla propria area d’influenza culturale, si interessarono e si aprirono all’Occidente solo nel XIX secolo. Nel corso della ricostruzione storica, gli autori dedicano ampio spazio alle fonti e alle testimonianze dirette, proponendo numerose citazioni di testi, in particolare cinesi, che aiutano a comprendere meglio gli effetti dell’incontro tra due realtà così lontane e diverse.