Matilde Serao eBooks

eBooks di Matilde Serao editi da Giannini Editore

Matilde Serao (1856-1927), scrittrice e giornalista, compie a Napoli gli studi da maestra, si impiega ai Telegrafi dello Stato e pubblica bozzetti e novelle sui giornali locali fino all’ingresso nella redazione del Corriere del mattino. Nel 1882 si trasferisce a Roma, dove con il marito Edoardo Scarfoglio fonda il Corriere di Roma, poi il Corriere di Napoli e quindi Il Mattino, di cui è condirettrice fino al 1904, quando fonda, sempre a Napoli, Il Giorno, che dirige fino alla morte. Accanto all’attività giornalistica, Matilde Serao pubblica oltre quaranta volumi fra romanzi e novelle, un’attività iniziata all'insegna del verismo meridionale e in seguito orientata allo psicologismo, allo spiritualismo misticheggiante e al cosmopolitismo. La sua scrittura rievoca ambienti e figure della vita napoletana con felici intuizioni della psicologia collettiva e individuale, soprattutto femminile. Tra le sue opere: Dal vero, Il paese di Cuccagna, Suor Giovanna della Croce, Il ventre di Napoli e Nel paese di Gesù, ricordi di un viaggio in Palestina.
EBOOK   9788869060779

Il paese di Cuccagna: Romanzo napoletano. E-book. Formato EPUB Matilde Serao   -  Giannini Editore, 2019  - 

Dovunque si andava, nei quartieri del popolo come in quelli della nobiltà, si scorgeva un movimento allegro, una lieta fatica, un affacendarsi rumoroso, una attività mai cessante, un fermento quotidiano e notturno di tut­te le forze, un’azione costante, vivace, energica di tutta una serena e laboriosa città che intende a un’opera sola, a cui si dà col cervello e col cuore, con le mani e coi piedi, adoperando la vibrazione dei suoi nervi, la vivacità del suo sangue, la potenza dei suoi muscoli a questa immensa opera unica. E dovunque, dovunque s’indovinava, o si sapeva, o saltava agli occhi, o si leggeva che cosa era la grande opera: per le feste del prossimo carnevale...Con il toponimo Cuccagna nella cultura popolare, viene indicato il favoloso paese ove regnano l’abbondanza e le delizie del cibo: qui infatti spensieratezza e godimento assoluto sono raggiunti facilmente senza sforzo o sacrifici.Nella nostra tradizione cuccagna è presente però anche negli usi figurati del linguaggio, infatti designa, per estensione, tanto le prelibatezze alimentari, quanto le fortunate combinazioni del vivere, in contesti che alludono ora a giochi di piazza, ora a momenti di festa e di euforica aggregazione sociale.La Serao nel suo romanzo di ambientazione napoletana, destinato però a un pubblico non locale, seppe sfruttare la complessità semantica del termine.Cuccagna – parola che d’ora in poi scriveremo con la maiuscola – fu per lei soprattutto il nome di una città dedita al gioco del lotto ove, di settimana in settimana, gli abitanti inseguivano, con ostinata convinzione, da visionari, il miraggio dell’arricchimento improvviso e si condannavano ad una vita irreale, sperando in una meta impossibile, riconosciuta solo da una farneticante geografia immaginaria.

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EBOOK   9788869060793

Il paese di Cuccagna: Romanzo napoletano. E-book. Formato PDF Matilde Serao   -  Giannini Editore, 2019  - 

Dovunque si andava, nei quartieri del popolo come in quelli della nobiltà, si scorgeva un movimento allegro, una lieta fatica, un affacendarsi rumoroso, una attività mai cessante, un fermento quotidiano e notturno di tut­te le forze, un’azione costante, vivace, energica di tutta una serena e laboriosa città che intende a un’opera sola, a cui si dà col cervello e col cuore, con le mani e coi piedi, adoperando la vibrazione dei suoi nervi, la vivacità del suo sangue, la potenza dei suoi muscoli a questa immensa opera unica. E dovunque, dovunque s’indovinava, o si sapeva, o saltava agli occhi, o si leggeva che cosa era la grande opera: per le feste del prossimo carnevale...Con il toponimo Cuccagna nella cultura popolare, viene indicato il favoloso paese ove regnano l’abbondanza e le delizie del cibo: qui infatti spensieratezza e godimento assoluto sono raggiunti facilmente senza sforzo o sacrifici.Nella nostra tradizione cuccagna è presente però anche negli usi figurati del linguaggio, infatti designa, per estensione, tanto le prelibatezze alimentari, quanto le fortunate combinazioni del vivere, in contesti che alludono ora a giochi di piazza, ora a momenti di festa e di euforica aggregazione sociale.La Serao nel suo romanzo di ambientazione napoletana, destinato però a un pubblico non locale, seppe sfruttare la complessità semantica del termine.Cuccagna – parola che d’ora in poi scriveremo con la maiuscola – fu per lei soprattutto il nome di una città dedita al gioco del lotto ove, di settimana in settimana, gli abitanti inseguivano, con ostinata convinzione, da visionari, il miraggio dell’arricchimento improvviso e si condannavano ad una vita irreale, sperando in una meta impossibile, riconosciuta solo da una farneticante geografia immaginaria.

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