Maurizio Crosetti eBooks
eBooks di Maurizio Crosetti editi da Baldini Castoldi
Esercizi preparatori alla melodia del mondo. E-book. Formato EPUB Maurizio Crosetti - Baldini+Castoldi, 2016 -
Mi avete visto. Io sono l’uomo col pianoforte. Ho un pianoforte, un’automobile, un rimorchio, una bicicletta. Il pianoforte lo metto nel rimorchio che aggancio all’automobile, poi, quando mi avvicino al posto che ho scelto, scarico il piano, lascio l’auto, attacco il piano alla bici e arrivo dove devo arrivare. Poi suono. Per gli altri, ma soprattutto per me stesso. E per lei. Mi avete visto, io sono il pianista di Parigi. Arrivai il giorno dopo e vidi il sangue a terra, una scia lunga e larga come una persona. Scesi dalla bici e suonai Imagine. Non era la prima volta. Perché ero già stato a Istanbul dopo la rivolta delle bandiere, in Afghanistan tra i soldati coperti di polvere, a New Orleans dopo il tornado. Però non è vero che mi piace suonare dove la gente sta male: a me piace suonare dove la gente sta. Il male, quello c’è sempre e non fa differenza. La musica, a volte, invece sì. «Avrei suonato due giorni più tardi, al quartier generale. Non sapevo quanti soldati mi avrebbero ascoltato, però io non dovevo dire niente e l’esibizione non sarebbe durata più di mezz’ora. Pensavo ai soldati che la sera ascoltano una canzonetta e il mattino dopo muoiono. Mi chiedevo se la musica non fosse soprattutto una sospensione della vita e dunque del dolore. L’arte, un’anestesia? Io viaggiavo per allontanarmi da qualcosa, non per avvicinarmi a qualcos’altro. Chissà dov’era lei adesso.» Maurizio Crosetti, giornalista, è una delle principali firme di «la Repubblica». Questo è il suo primo romanzo.
Esercizi preparatori alla melodia del mondo. E-book. Formato PDF Maurizio Crosetti - Baldini+Castoldi, 2016 -
Mi avete visto. Io sono l’uomo col pianoforte. Ho un pianoforte, un’automobile, un rimorchio, una bicicletta. Il pianoforte lo metto nel rimorchio che aggancio all’automobile, poi, quando mi avvicino al posto che ho scelto, scarico il piano, lascio l’auto, attacco il piano alla bici e arrivo dove devo arrivare. Poi suono. Per gli altri, ma soprattutto per me stesso. E per lei. Mi avete visto, io sono il pianista di Parigi. Arrivai il giorno dopo e vidi il sangue a terra, una scia lunga e larga come una persona. Scesi dalla bici e suonai Imagine. Non era la prima volta. Perché ero già stato a Istanbul dopo la rivolta delle bandiere, in Afghanistan tra i soldati coperti di polvere, a New Orleans dopo il tornado. Però non è vero che mi piace suonare dove la gente sta male: a me piace suonare dove la gente sta. Il male, quello c’è sempre e non fa differenza. La musica, a volte, invece sì. «Avrei suonato due giorni più tardi, al quartier generale. Non sapevo quanti soldati mi avrebbero ascoltato, però io non dovevo dire niente e l’esibizione non sarebbe durata più di mezz’ora. Pensavo ai soldati che la sera ascoltano una canzonetta e il mattino dopo muoiono. Mi chiedevo se la musica non fosse soprattutto una sospensione della vita e dunque del dolore. L’arte, un’anestesia? Io viaggiavo per allontanarmi da qualcosa, non per avvicinarmi a qualcos’altro. Chissà dov’era lei adesso.» Maurizio Crosetti, giornalista, è una delle principali firme di «la Repubblica». Questo è il suo primo romanzo.
Campionissimi. E-book. Formato EPUB Maurizio Crosetti - Baldini+Castoldi, 2021 -
Ogni uomo nella propria vita attraversa un giorno che non dimenticherà più, quello che segnerà la svolta del proprio destino o più semplicemente gli rimarrà indelebilmente scolpito nella memoria. Trenta leggende del ciclismo, ventiquattro ore metafora della loro esistenza: un sogno che si realizza, un sogno che svanisce, il campione solare e quello introverso, la vittoria attesa dalle prime pedalate della tenera adolescenza, o il re che improvvisamente si trova nudo, alle prese con la crisi che ne chiude la carriera. In Campionissimi. Un giorno nella vita di trenta grandi ciclisti, Maurizio Crosetti attraversa un secolo di ciclismo. Da Maurice Garin – lo spazzacamino valdostano che vinse il primo Tour de France nel 1903 – a Marco Pantani, passando per Coppi, Bartali, Magni, van Looy, Merckx, Hinault, Moser, Indurain, Armstrong e tanti altri. Ripercorrendo i destini dei protagonisti di uno degli sport più amati, Crosetti ne ha narrato l’epopea: grandi imprese e dolorose sconfitte, coraggio e viltà, bagni di folla e solitudini impenetrabili, fatica e sofferenza. Un libro i cui capitoli si incalzano come tappe di una corsa d’altri tempi, uno struggente racconto in equilibrio tra passione e nostalgia.