Me eBooks
eBooks di Me editi da Aletti
Le donne. E-book. Formato Mobipocket Mercedes Caligiuri - Aletti, 2012 -
Nella sua terza piccola raccolta di riflessioni, Mercedes Caligiuri, con la solita “sconcertante banalità”, parla delle donne che, pur essendo diverse dagli uomini, potrebbero essere loro alleate ed essere regine.
La postura della clessidra. E-book. Formato Mobipocket Melissa Cascarino - Aletti, 2013 -
La percezione alterata del tempo, condensato nell’attesa e ricerca dell’oggetto del desiderio, è la sensazione più banale, evidente, quasi sintomatica, della fase acuta dell’innamoramento. Per sua natura, la clessidra, impreciso cronometro visuale e tangibile, scandisce il flusso di granelli di energia e sensazioni, l’amalgama dei corpi, il cumulo dei talami, fino alla piramidale immobilità dell’ultimo atto. Una clessidra orizzontale è un orologio rotto che non ha più sensazioni da scandire. La «Postura della Clessidra» è un breve epistolario, a mezzo sms, scambiato tra due intensità atemporali innamorate dell’amore, raccoglie l’integralità dei testi di Melissa Cascarino e una decina di poemi dell’alter ego. Dura solo qualche giro di clessidra... troppo intenso per poter essere prolungato...? La scrittura è ancorata nel corpo e le proprie pulsioni, la memoria ancestrale, l’immaginario sensoriale e le forze titaniche di vita. Nata nel 1978, Melissa Cascarino, francese di origine italiana (Molise, Filignano) è cresciuta insieme a un padre poeta e professore di letteratura francese, una madre maestra di scuola elementare, e una sorella gemella eterozigota, Elisa, che fa la violinista. Melissa Cascarino lavora come pianista, danzatrice contemporanea e coreografa, artista-pedagoga. Scrive da sempre e adesso sta lavorando su un romanzo in francese, un «road-poem» ulisside, e su un secondo tomo della «Clessidra».
“Caro papà Geppetto...” “...E le stelle stanno a guardare”. E-book. Formato Mobipocket Menuccia Franchino - Aletti, 2014 -
«...La mia casa cambia geografia. Sembra un luogo violentato da uno tsunami: larve umane si muovono sullo sfondo di un paesaggio agonizzante... Muri di silenzio si ergono tra noi: un orribile, gelido inverno... Avevo pensato solo a me stessa! Avevo scelto la strada facile, quella che non costa fatica. Semplici le coordinate: egoismo, insensibilità, menefreghismo... E la mia immagine, lì, nello specchio, senza occhi, senza tempo, senza anima...»“CARO PAPÀ GEPPETTO...”È una storia di fantasia, innestata nel contesto storico e sociale di un piccolo paese sul finire degli anni ‘60. Caterina non è una ragazza viziata, in cerca di emozioni. È una ragazza semplice, con aspirazioni, sogni come si possono avere solo a sedici anni. Caterina è chiunque. È tutte noi, che, abbandonate dall’infanzia felice, dei giochi, dei sogni, ci inoltriamo, in un periodo transitorio, breve, ma complesso: l’adolescenza, e con essa ci incamminiamo nelle strade della vita, spesso impervie e intransitabili, sfidando, a volte, il destino; e sul destino di Caterina si profila un uomo: il suo primo grande amore, ma non era quello giusto: celebrava messa.“...E LE STELLE STANNO A GUARDARE” Raccontano la condizione dell’uomo: microcosmo inquieto, in cerca di verità, di risposte. Raccontano la sua solitudine, le sue paure, i suoi limiti, la sua sete di compiutezza, il desiderio di conoscenza di tutto ciò che è “oltre”. Mondi diversi, destini, esistenze si sfiorano, si incrociano, si disfano nel volubile cerchio della grande metafora che è la vita. •••MENUCCIA FRANCHINO vive a Montegiordano (CS).Ha insegnato, fino alla pensione, presso la scuola Dell’Infanzia dell’Istituto Comprensivo di Montegiordano. Nel 2010 ha pubblicato “...E ti racconterò una storia”. Dicembre 2011 “...E mangiavo pane con lo zucchero”.Nel giugno 2012 le viene assegnato il premio internazionale di poesia Roberto Farina.