Nadia Fusini eBooks
eBooks di Nadia Fusini editi da Donzelli Editore
Una fratellanza inquieta: Donne e uomini di oggi. E-book. Formato EPUB Nadia Fusini - Donzelli Editore, 2018 -
«Ci incontreremo senza appartenerci, ci avvicineremo senza strangolarci in legami troppo stretti; accetteremo l’uno dall’altro l’ombra di sconosciuto che ci avvolge. Staremo nell’estraneità reciproca ammirando che l’altro possa fare cose diverse da noi, dire cose che non capiamo, e tuttavia ci riguardano. So che non siamo ancora, davvero, fino in fondo liberi – né uomini, né donne. Non ci parliamo ancora, davvero, da pari a pari». Mai come in questo momento il rapporto tra donne e uomini appare incerto, inquieto, controverso – difficoltà che toccano il cuore stesso dell’identità umana. Riprendendo il filo di una riflessione avviata in un suo libro di più di vent’anni fa, e qui completamente rivisitata, Nadia Fusini affronta con coraggio la criticità di questa relazione, nel progetto di una nuova alleanza che ne ridefinisca il senso, al di là della lotta tra i sessi. Uomo e donna, maschile e femminile sono stati fino ad ora i nomi di un’irriducibile contrapposizione che ha dato intelaiatura al mondo reale; la nozione di realtà che possediamo presuppone tuttora questa trama di parole. Ma i significati di tali nomi e metafore stanno radicalmente mutando nel tempo presente. Chi sono gli uomini, chi le donne? Quale la relazione tra di loro? Quanto e come sono mutati il terreno e le armi dello scontro, le parole dell’incontro? Il come e il quanto di una simile trasformazione sono il cuore del libro di Nadia Fusini, che parla di un mondo dove le identità degli uomini e delle donne non sono determinate soltanto dalla differenza anatomica. Ma colte nella loro irriducibile singolarità. Un viaggio, dunque, tra quelle «mille pieghe della seta dell’animo umano» che l’Orlando di Virginia Woolf pensosamente indagava; un viaggio in cerca di una nuova fratellanza inquieta in compagnia delle più alte «consapevolezze» di un secolo, nel corso del quale per la prima volta una generazione di donne ha pensato e concretamente tentato di vivere un rapporto tra pari con l’altro sesso. Ciò che distingue il libro di Nadia Fusini è il tono di una scrittura elegantissima che racconta una realtà sentita e non solo compresa, dove vita e pensiero si curvano a modellare i lineamenti di una nuova possibile esperienza.
Nomi. Undici scritture al femminile. Blixen, Dickinson, Wolf, Stein, Ch. Brontë, E. Brontë, Shelley, Yourcenar, Bishop, Moore, Ortese. E-book. Formato PDF Nadia Fusini - Donzelli Editore, 2013 -
Undici donne scrittrici, undici nomi, undici voci creatrici. Voci «materne» dunque, portatrici dell’energia di vita che ha generato le loro opere. Voci che Nadia Fusini ascolta in questo viaggio nella letteratura dell’ultimo secolo: ma la personalità, l’opera, la vita, l’arte di queste donne emerge non già da freddi racconti biografici, da distaccati resoconti della loro «fortuna» letteraria, quanto da un empatico confronto con le emozioni sottese alla loro scrittura. Non l’occhio ma la visione è al centro di questi ritratti, non la parola ma la lettura. E soprattutto è attivo l’ascolto, l’ascolto del «suono della vita». Eppure, non esiste una generica scrittura femminile, e nessuna esperienza autentica è «di genere». Perché dunque gli eroi che Nadia Fusini convoca in questo libro sono tutte donne? Perché – risponde – sono queste donne, con questi nomi e queste opere; creature singole, che contano ognuna per sé e che hanno dato prova di rara eccellenza nell’arte che hanno scelto. Se meritano un’attenzione speciale, non è solo perché più spesso degli eroi maschi le loro gesta sono state trascurate,ma perché nella cerimonia della loro scrittura rivelano e dimostrano come in essa si realizzi l’alchimia che trasforma ogni elemento – di genere, di storia, di classe, di tempo – in qualcosa di indipendente e di autonomo. E singolare. E miracoloso. Divenuto un piccolo classico della storiografia letteraria, letto e studiato da un paio di generazioni, Nomi è un libro «vivo» che, dalla sua prima pubblicazione nel 1986, ha conosciuto continui aggiornamenti e riedizioni. Oggi torna in libreria con l’aggiunta di un’altra piccola gemma: le vibranti pagine che Nadia Fusini ha dedicato ad Anna Maria Ortese.