Nadia Urbinati eBooks
eBooks di Nadia Urbinati editi da Editori Laterza
La mutazione antiegualitaria: Intervista sullo stato della democrazia. E-book. Formato EPUB Nadia Urbinati - Editori Laterza, 2013 -
La nostra democrazia sta subendo un processo di mutazione molecolare di cui non riusciamo ancora a cogliere la direzione. Nel suo aspetto più visibile la mutazione è politica ed economica. Riguarda la composizione sociale della cittadinanza, il rapporto tra le classi e il governo dell'economia pubblica e si manifesta come una mutazione in senso antiegualitario. Nel suo aspetto meno visibile la mutazione è culturale e ideale e si presenta come appropriazione identitaria della libertà e dell'eguaglianza dei diritti civili. Se volgiamo poi lo sguardo alla sfera della vita privata, ai cambiamenti intellettuali, sociali e politici, scopriamo che esiste una maggiore distanza tra le persone in relazione alle opportunità che hanno di acquisire beni effettivi e simbolici.Siamo forse alla vigilia di un cambiamento epocale dei paradigmi sociali e politici?
Liberi e uguali: Contro l'ideologia individualista. E-book. Formato EPUB Nadia Urbinati - Editori Laterza, 2012 -
Nadia Urbinati argomenta efficacemente da un lato contro l'isolamento degli individui, dall'altro contro l'uguaglianza gregaria o quella escludente dei privilegiati. Per non trasformare le differenze in disuguaglianze, sostiene l'uguaglianza dei diversi, una società di individui normali ma dotati di inalienabile dignità per il semplice fatto di esistere e capaci di esercitare sia il dissenso che il controllo del potere politico.Remo Bodei, "Il Sole 24 Ore"Un'affascinante immersione all'interno della storia, delle tipologie e delle aporie dell'individualismo, compiuta sotto la stella polare delle riflessioni di Tocqueville.Massimiliano Panarari, "la Repubblica"Nella sua ricca argomentazione densa di rimandi alla storia delle idee, Nadia Urbinati indica la frattura tra cultura democratica dell'individualità cioè dei diritti e individualismo economico come base per la tecnica del potere.Titti Marrone, "Il Mattino" La relazione tra libertà ed eguaglianza è il nodo tematico cruciale per intendere il significato dell'individualismo nella democrazia moderna e non confondere il senso di indipendenza personale con l'egoismo e l'indifferenza verso le sorti della società.La modernità come cultura dell'individualità (e perciò dei diritti) e la modernità come individualismo economico e tecnica del potere: questa dicotomia ha fatto da cornice alla nascita della democrazia a partire dal Sei-Settecento. Ha anche reso complessa la critica all'individualismo, il cui opposto non è solamente una società cetuale e antimoderna.L'individualismo democratico è l'alternativa piú coerente all'ideologia individualista perché è una cultura politica e morale di rispetto della persona, dei suoi diritti e della sua fondamentale eguaglianza. Il suo opposto non è soltanto un mondo strutturato per gerarchie, ma anche un modo di concepire la società moderna come dominio del privato. L'individualismo non denota la fine della politica, ma invece un modo di concepire la sfera pubblica come la sede dove si creano diritti, regole e istituzioni per riuscire a condividere i beni comuni e apprendere a rispettarsi quando interessi e idee divergono, senza cercare né la fuga dalla politica né la sua subordinazione ai voleri e alle passioni del privato.
Pochi contro molti: Il conflitto politico nel XXI secolo. E-book. Formato EPUB Nadia Urbinati - Editori Laterza, 2020 -
Nadia Urbinati esplora il cuore del meccanismo democratico: la scossa conflittuale tra i 'pochi' e i 'molti', le élites e il popolo. Il XXI secolo è punteggiato da una serie ininterrotta di manifestazioni popolari che hanno portato in piazza un diffuso scontento: le primavere arabe, Occupy Wall Street, gli indignados, i Vaffa Days, i gilet gialli, le manifestazioni sul clima, le rivolte in Cile, a Hong Kong, in Libano. Quello a cui assistiamo è un conflitto nuovo rispetto a quello rappresentato e organizzato da partiti e sindacati: è contrapposizione tra pochi e molti, tra chi detiene il potere e chi sente di non contare nulla. La frattura sociale profonda che questi antagonismi evidenziano mette in crisi l'idea stessa di democrazia e la espone al rischio di pulsioni autoritarie. Ma questo non è un esito scontato: come scriveva Machiavelli, il conflitto tra pochi e molti può essere anche un lievito di libertà, se il nuovo ordine che ne può risultare riequilibra il potere nella società.