Nic Fields eBooks
eBooks di Nic Fields editi da Leg Edizioni
Le Forche Caudine 321 a.C.: L'umiliazione di Roma nella seconda guerra sannitica. E-book. Formato EPUB Nic Fields - Leg Edizioni, 2023 -
Nella sua lunga storia, la Repubblica romana subì molte sconfitte, ma nessuna fu così umiliante come quella delle Forche Caudine nell’estate del 321 a.C. La guerra contro i sanniti – fra i più formidabili nemici della prima Roma – era iniziata nel 326 a.C., e presto si sarebbe trasformata in un lungo e aspro conflitto, oggi noto come Seconda guerra sannitica. Le nascenti potenze italiche si contendevano la supremazia nell’Italia centrale e meridionale, e i loro condottieri stavano pianificando la conquista dell’intera penisola. Spinti dalle ambizioni di Tito Veturio Calvino e Spurio Postumio Albino, le forze romane erano determinate a infliggere un colpo paralizzante ai sanniti, ma i loro eserciti combinati furono invece sorpresi, circondati e costretti alla resa da parte delle forze sannitiche, guidate da Gaio Ponzio. I soldati romani, obbligati a lasciare il campo, passarono sotto il giogo delle lance in un rituale umiliante, peggiore della morte stessa. In questo nuovo studio, frutto di un intenso confronto con le fonti primarie e corredato da opere d’arte e mappe appositamente commissionate, Nic Fields analizza le cause della sconfitta romana alle Forche Caudine e descrive quanto l’umiliazione subita abbia contribuito a spronare i romani verso il loro finale trionfo.
Tattiche di battaglia di Roma 390 - 110 a.C.. E-book. Formato EPUB Nic Fields - Leg Edizioni, 2018 -
Al tempo di Brenno e del sacco di Roma ad opera dei Galli, l'esercito romano era poco più che un insieme piuttosto raffazzonato e provvisorio, organizzato per saccheggiare o difendersi dalle incursioni di nemici organizzati in modo assai simile. Nel tempo però i Romani svilupparono le loro forze sul modello della falange greca, affinandone le tattiche. La legione manipolare fu una vitale innovazione che elevò Roma al di sopra dei nemici, grazie alle possibilità offerte da una formazione unica per flessibilità e versatilità. Con forza di volontà e resilienza, l'organizzazione tattica e sociale dei Romani li condusse prima a misurarsi vittoriosamente contro l'impero cartaginese, e poi con le forze ellenistiche dei sovrani del Mediterraneo orientale. Piani di battaglia illustrati, immagini a colori delle formazioni e degli scenari tattici completano la ricchezza del testo e consentono al lettore di seguire l'eccezionale sviluppo dell'apparato bellico che condusse Roma al dominio dell'intero Mediterraneo.Nic Fields ha cominciato la sua carriera come biochimico prima di entrare nei Royal Marines. Finito il servizio militare, è tornato all'università e ha completato Laurea e Dottorato in Storia Antica all'Università di Newcastle. E' stato vicedirettore della Britich School di Atene e poi lecturer in Storia Antica all'Università di Edimburgo. Ora è autore freelance e ricercatore di base nella Francia sud-occidentale. Nella collana BAM della Leg sono numerosi i suoi testi; tra i più recenti "Giulio Cesare" e "La rivolta in Britannia. Boudicca contro Roma".
Britannia 43 d.C.: L'invasione di Claudio. E-book. Formato EPUB Nic Fields - Leg Edizioni, 2021 -
Per i romani, l’area conosciuta con il nome di “Britannia” si estendeva ben al di là dei confini del Mediterraneo, il bacino entro il quale era fiorita la civiltà classica. Pertanto, la Britannia era vista come un luogo ai confini estremi del mondo e sul quale aleggiava un’atmosfera di mistero e pericolo. Agli occhi dei soldati che si accingevano ad attraversare l’Oceanus Britannicus per invadere l’isola, alla fine dell’estate del 43 d.C., la prospettiva di raggiungere la periferia del mondo conosciuto corrispondeva, dunque, a un misto di emozioni, tra paura e speranza. Questi uomini appartenevano a un esercito di quattro legioni di veterani (Legio II Augusta, VIIII Hispana, XIIII Gemina, XX Valeria), che, insieme alle truppe ausiliarie, contava circa quarantamila uomini, uniti sotto il comando di Aulus Plautius Silvanus (Aulo Plauzio). Tra questi uomini vi erano anche comandanti di primo rango, come il futuro imperatore Tito Flavio Vespasiano. Tuttavia, radunatisi al porto di Gessoriacum (l’attuale Boulogne-surMer), in un primo momento, molti di questi soldati si rifiutarono di imbarcarsi. Fortunatamente, però, il rischio di un ammutinamento collettivo venne evitato e le imbarcazioni poterono salpare. Così, a novantasette anni di distanza dall’ultima spedizione di Gaio Giulio Cesare, l’esercito romano approdò nella zona sud-occidentale della Britannia, dove venne stabilita una nuova provincia, alle spalle della linea di frontiera che correva dall’attuale Lyme Bay, sulla Dorset Coast, fino all’estuario del fiume Humber. Un territorio inizialmente poco esteso, ma che permise ai romani di porre le basi per la conquista che presto avrebbe coinvolto l’intera Britannia. In questo volume preziosamente illustrato da Steve Noon e curato in ogni dettaglio, Nic Fields racconta l’intera storia dell’invasione che portò i romani a stabilirsi nella Britannia, fornendo ai lettori una dettagliata analisi delle ragioni del successo della prima impresa guidata dall’imperatore Claudio e delle conseguenze che ne derivarono per i britanni.