Nicola Rossi eBooks
eBooks di Nicola Rossi editi da Ibl Libri
Venticinque% per tutti: Un sistema fiscale più semplice, più efficiente, più equo. E-book. Formato EPUB Nicola Rossi - Ibl Libri, 2017 -
La flat tax serve solo ad "aiutare i ricchi"? In Italia sarebbe incostituzionale? Scardinerebbe il meccanismo della progressività fiscale e lo stesso Stato sociale? Questa ricerca suggerisce che i luoghi comuni sulla flat tax hanno davvero scarso fondamento. In parte perché il sistema dell'imposta sul reddito, in Italia, è progressivo di nome e non di fatto: il suo disegno è ormai caotico e contraddittorio, e i suoi effetti sono ormai impredicibili per il singolo contribuente. In parte perché la flat tax è concepita come complementare, secondo la lezione di Milton Friedman, a una misura universale di contrasto alla povertà: il "minimo vitale". A determinate condizioni queste due misure sono fatte per stare insieme e completarsi. E potrebbero ridefinire la struttura (e la natura) tanto del nostro sistema fiscale quanto del sistema di trasferimenti. Se trattate congiuntamente, si tratta di ipotesi di lavoro che, senza equivoci e diversamente da come si è fatto negli ultimi vent'anni (con risultati a dir poco deludenti), fanno una scelta di campo: la vera riforma della Pubblica amministrazione si fa solo attraverso il processo di revisione strategica (e non funzionale) della spesa. Domandandosi che cosa lo Stato debba produrre e come, e non limitandosi a chiedere che faccia un po' meglio quello che già fa. Questa ricerca non si limita a immaginare come redistribuire risorse. Si propone di cambiare alla radice il rapporto fra Stato e cittadino: abbattendo la rendita da intermediazione del primo (riducendo i costi amministrativi e di transazione) e restituendo libertà di scelta al secondo.
Sudditi. Un programma per i prossimi 50 anni. E-book. Formato EPUB Nicola Rossi (Cur.) - Ibl Libri, 2012 -
Spentisi gli echi delle celebrazioni del Centocinquantenario dell'Unità d'Italia, è arrivato il momento di domandarsi quale potrebbe essere l'agenda di questo nostro paese nei prossimi cinquant'anni. Che cosa, in altre parole, vorremmo poter festeggiare alla scadenza del prossimo Giubileo di storia unitaria? Il primo punto nell'agenda riguarda il rapporto fra Stato e Cittadino. È qui lo spread più preoccupante fra l'Italia e i suoi principali partner occidentali ed è questo il filo conduttore del libro, forte dei contributi di Silvio Boccalatte, Luigi Ceffalo, Natale D'Amico, Alessandro De Nicola, Franco Debenedetti, Giampaolo Galli, Pietro Ichino, Maria Leddi, Pasquale Medina, Lucia Quaglino, Giorgio Rebuffa, Fabio Scacciavillani, Manuel Seri, Serena Sileoni, Carlo Stagnaro, Marianna Vintiadis ed Enrico Zanetti. La disparità di trattamento fra Stato e Cittadini permea pressoché ogni aspetto della nostra vita quotidiana. Si traduce in norme che non oseremmo nemmeno lontanamente immaginare nel rapporto fra privati. Prende la forma di una capillare e continua invadenza nelle vite di tutti noi. Si manifesta sotto l'aspetto di una diffusa e onnipresente arbitrarietà nell'interpretazione e nell'applicazione della legge. Semina dosi massicce di incertezza che rendono impossibile l'ordinato svolgimento di attività economiche. Genera senza sosta le occasioni per una corruzione tanto minuta quanto devastante. Ottunde, fino ad annullarlo, il nostro senso civico. Limita, senza ragione, la nostra libertà. Il rapporto fra lo Stato e i Cittadini è in Italia un rapporto profondamente distorto e non da oggi. Sudditi è un viaggio in un'Italia in cui lo Stato è rimasto ancora il Sovrano e i Cittadini sono rimasti, appunto, sudditi. In cui si è perso quello che Cavour chiamava il "senso della libertà". Per uscire dalla crisi, quella di oggi ma anche quella di ieri, gli italiani devono tornare a essere Cittadini. Leggere Sudditi è un primo passo in questa direzione. Nicola Rossi, presidente della Fondazione Istituto Bruno Leoni, è attualmente Senatore della Repubblica e membro della Commissione Bilancio del Senato. È professore ordinario di Economia Politica all'Università di Roma "Tor Vergata". Ha pubblicato, per il Mulino, "Meno ai padri e più ai figli" (1997) e "Riformisti per forza. La Sinistra italiana tra il 1996 e il 2006" (2002) e per Laterza, "Mediterraneo del Nord. Un'altra idea del Mezzogiorno" (2006).