Orsini Alessandro eBooks
eBooks di Orsini Alessandro editi da Rubbettino Editore
Il rivoluzionario benestante: Strategie cognitive per sentirsi migliori degli altri. E-book. Formato EPUB Alessandro Orsini - Rubbettino Editore, 2026 -
Il terrorismo rosso ha avuto in Italia profonde radici culturali e ideologiche. Questa è stata una delle cause principali della sua longevità e imponenza. Il mito della rivoluzione assoluta ha abbagliato uomini e donne di ogni età e condizione sociale. L’autore rivolge qui la sua attenzione a quella cultura “contigua” che fornì, talvolta in modo inconsapevole, un ampio incoraggiamento ideologico alla violenza politica. Il protagonista di queste pagine è il rivoluzionario-benestante: colui il quale, pur vivendo di agi e di privilegi, odia e disprezza la società su cui ha fondato il proprio benessere materiale; colui che giustifica moralmente la violenza come mezzo di lotta politica senza correre rischi in prima persona; colui che inneggia alla rivoluzione senza praticarla. Il rivoluzionario benestante incita, ma resta a guardare. Attraverso la microsociologia, l’autore si propone di ricostruire l’universo mentale e la condotta di un tipo antropologico che ha profondamente segnato la storia dell’Italia repubblicana. In questa nuova edizione, Orsini chiarisce le differenze tra “radical chic”, “rivoluzionario benestante”, “cattivo maestro”, “intellettuale critico” e “intellettuale radicale”, con esempi tratti dalla vita di Gramsci, Habermas, Said, Dahrendorf e altri.
Gramsci e Turati: Le due sinistre. E-book. Formato EPUB Alessandro Orsini - Rubbettino Editore, 2011 -
Che cosa significa essere di sinistra? Questo libro si propone di ricostruire i modelli pedagogici alla base delle due principali culture politiche della sinistra, rappresentate da Gramsci e da Turati. Mentre moriva in esilio, Filippo Turati era descritto da Palmiro Togliatti come un uomo spregevole. La sua figura, ricoperta di discredito, è rimasta nell'ombra. Antonio Gramsci, invece, è stato celebrato come uno dei padri nobili della sinistra democratica italiana. La sua riflessione è stata paragonata da Benedetto Croce a un messaggio pedagogico universale di amore e di comprensione verso le ragioni degli avversari. La documentazione esistente è in grado di confermare il giudizio del senso comune e della storiografia dominante? Gramsci educò a rispettare o a disprezzare gli avversari politici? È stato un teorico della pedagogia della tolleranza o dell'intolleranza? Ha tessuto l'elogio dell'ascolto o dell'insulto? E Turati? È stato davvero uno "zero" in fatto di teoria politica, come scrisse Togliatti? Attraverso il metodo dell'analisi culturale comparata, l'autore esplora l'intera opera gramsciana, ponendo a confronto il progetto educativo dei riformisti con quello dei rivoluzionari.