Paolo Bertinetti eBooks
eBooks di Paolo Bertinetti editi da Einaudi
Paolo Bertinetti è professore di Letteratura inglese presso l'Università di Torino. Si è occupato del teatro inglese (età elisabettiana, Restaurazione e Novecento), dell'opera di Beckett, della narrativa del Novecento (Graham Greene in particolare), del romanzo di spionaggio e degli scrittori delle letterature in inglese, in particolare di quella indiana. Curatore e autore di numerosi volumi, ha di recente pubblicato:Le mille voci dell'India (Liguori 2002); English Literature. A Short History (Einaudi 2010); Il teatro inglese. Storia e capolavori (Einaudi 2013); Agenti segreti. I maestri della spy story inglese (Edizioni dell'Asino 2015).
Storia del teatro inglese dalla Restaurazione all'Ottocento. 1660-1895. E-book. Formato EPUB Paolo Bertinetti - Einaudi, 2015 - Piccola Biblioteca Einaudi. Nuova Serie
Questo volume traccia lo sviluppo del teatro inglese dalla Restaurazione del 1660, che riapre i teatri chiusi dai puritani di Cromwell nel 1642, fino alla fine dell'Ottocento, quando la rivoluzione naturalistica da cui sarebbe nato il teatro moderno si apprestava, faticosamente, ad approdare anche sulle scene inglesi. L'autore dà molto spazio a quelli che possono essere considerati i lavori più importanti e duraturi di questa lunga fase del teatro inglese, delineando così indirettamente una "galleria" dei suoi capolavori, appartenenti in particolare al genere della commedia.
Il teatro inglese. Storia e capolavori. E-book. Formato EPUB Paolo Bertinetti - Einaudi, 2013 - Piccola Biblioteca Einaudi. Mappe
Questo manuale presenta al lettore un rapido profilo del teatro inglese, della produzione drammatica che, tra tutte, rappresenta il contributo più ricco e vitale offerto in età moderna alla cultura teatrale dell'Occidente. In modo conciso, e tuttavia esauriente, il volume illustra le caratteristiche e il senso dei lavori e delle esperienze che dal tardo Medioevo in poi hanno dato vita e hanno costituito la vita del mondo teatrale inglese, cercando di dar conto degli autori più importanti e dei loro testi maggiori, di ciò che di quella produzione vastissima costituisce il patrimonio più duraturo e universale. La seconda parte del manuale contiene le schede relative a cento testi teatrali inglesi che sarebbe peccato non conoscere. Non necessariamente i maggiori in assoluto, non fosse altro per il fatto che anche i meno riusciti dei testi di Shakespeare - quelli che qui non compaiono - sono pur sempre superiori a buona parte dei testi del Novecento qui inclusi. E tuttavia le cento schede raccolte vanno comunque a formare un attendibile inventario di quanto, all'interno della produzione drammatica inglese, è in grado di superare differenze storiche, linguistiche e culturali per proporsi come repertorio ideale ai teatri di tutto il mondo.