Paolo Cortesi eBooks
eBooks di Paolo Cortesi editi da Piemme
Marcel Proust e l'assassinio delle Tuileries. E-book. Formato EPUB Paolo Cortesi - Piemme, 2014 - Originals
Nell'afosa estate del 1912, Marcel Proust, barricato nella sua casa parigina, lavora all'incipit della Recherche e si concede pochi svaghi. Una sera, tuttavia, accetta l'invito riservato dei gaudenti, quattro suoi amici altolocati che si dedicano a piaceri proibiti. Quando però Proust giunge all'appuntamento, non c'è nessuno. Solo l'indomani, dai giornali, lo scrittore apprenderà con sgomento che i quattro sono stati brutalmente assassinati, e i loro corpi - le gole squarciate, i polsi legati - ritrovati nel giardino delle Tuileries. Temendo per la propria vita, Proust dà inizio a un'indagine privata che lo porterà fino al cuore di un intrigo degno della fantasia di un romanziere...
La velocità dei corpi. E-book. Formato EPUB Paolo Cortesi - Piemme, 2011 -
Don Sergio Quadrazzini è un uomo spregiudicato che sfrutta l'abito talare per fare il proprio interesse. Per lui gli affari e, soprattutto, il potere sono al primo posto. Infatti non si fa il minimo scrupolo a inscenare false apparizioni per gruppi di fedeli creduloni né a sfruttare il nome di un noto cardinale per organizzare una truffa ai danni della Comunità Europea e di qualche investitore incauto. È un misogino, che vede le donne come mero strumento di dominio, fantocci di carne con la pochezza delle creature peccatrici. Un giorno, però, seduce la donna sbagliata, Maria Teresa, la moglie di un onorevole corrotto, e per lui arriva il momento della resa dei conti: viene picchiato, finisce in coma e muore in pochi giorni. Ma anche agli altri tocca una fine terribile: Maria Teresa, dopo la morte dell'amante, si chiude in casa, smette di parlare, di lavarsi, si nutre sporadicamente, per puro bisogno, e si abbandona completamente a una sopravvivenza muta e selvatica. Suo marito, l'onorevole, perde il potere e gli alleati che lo avevano sostenuto, dietro largo compenso, nel corso degli anni e rischia di finire in carcere a vita. Per lui, una punizione peggiore della morte.