Paulina Bren eBooks
eBooks di Paulina Bren editi da Neri Pozza
Le lupe di Wall Street. E-book. Formato EPUB Paulina Bren - Neri Pozza, 2026 -
Regno maschile, club per soli uomini, territorio inesplorato: questo è il mondo della finanza a fine anni Sessanta. Se i lupi di Wall Street cominciano proprio ora ad affilare le zanne, delle lupe, invece, non c’è quasi traccia. La sola cosa femminile nei paraggi è la metafora secondo cui l’andamento del mercato segue gli orli delle gonne: tutti e due continuano inesorabilmente – vertiginosamente – a salire. Le prime donne arrivano in silenzio, un po’ di soppiatto, dal Queens o dal Bronx: sono segretarie e analiste, ragazze che desiderano essere indipendenti, pagarsi l’affitto. Poi, è il turno delle studentesse: da facoltà che non le vogliono, da università che le ammettono solo in numeri ridottissimi. E, una volta conquistato l’ambito titolo, la strada è comunque in salita. Qualcuna, invitata a parlare in uno di quei circoli che vieta l’accesso alle persone di sesso femminile, deve entrare dalla scala antincendio e, a conferenza finita, andarsene da dove è venuta. Qualcun’altra è oggetto di costanti avances, costretta a recarsi in ufficio scortata da poliziotti che allontanino la folla (e le mani) dei curiosi. Altre ancora nascondono il proprio nome dietro iniziali puntate, per non danneggiare ciò che faticosamente hanno costruito. Eppure, nonostante tutto, non smetteranno mai di puntare a quelle stanze che non sono progettate per loro. In un libro traboccante di storie, Paulina Bren concentra il suo talento di narratrice su quel famigerato chilometro quadrato di Lower Manhattan, raccontandoci l’avventura di una manciata di donne rivoluzionarie che osarono dare l’assalto a una delle ultime roccaforti maschili: la Borsa di New York. Le pioniere della Borsa americana, le prime “lupe di Wall Street”, non potevano sapere chi e cosa le aspettava. A parte una maggioranza schiacciante di uomini poco disposti ad accoglierle a braccia aperte. Quel chilometro quadrato di Lower Manhattan era un mondo maschile: uomini che si incontravano per un drink nel club privato India House, uomini che si fermavano per strada a farsi lustrare le scarpe, uomini che spingevano carretti carichi di certificati azionari – splendidi documenti riccamente decorati – fino ai depositi sotterranei in cui sarebbero stati custoditi. «Bren ha un vero talento per i dettagli memorabili. Le lupe di Wall Street è un incredibile inventario di “prime volte”: dalla prima donna operatrice di borsa alla prima socia di Goldman Sachs». The Washington Post «La storia delle pioniere che hanno infranto le barriere di Wall Street. In questo libro, scritto con eleganza e passione, l’autrice rende onore al coraggio e al talento di donne rivoluzionarie». Kirkus Reviews
Barbizon Hotel: Storia di un hotel per sole donne. E-book. Formato EPUB Paulina Bren - Neri Pozza, 2021 -
«Oh! È fantastico essere a New York… soprattutto se alloggiate al Barbizon per sole donne». Negli anni Cinquanta sulle riviste lo slogan è sempre quello, rassicurante nella sua insistenza: l’hotel più esclusivo di New York, il Barbizon, è il luogo ideale per le donne nubili che affluiscono sempre più numerose per lavorare nei nuovi, straordinari grattacieli; donne che non vogliono abitare in pensioni scomode e desiderano quello che gli uomini hanno già: dei “residence”, ovvero hotel che propongono tariffe settimanali, servizio di pulizia quotidiano e una sala da pranzo al posto dell’onere di una cucina. Ma chi è la donna che alloggia al celebre Hotel Barbizon? Qualunque siano le sue origini – l’America provinciale o l’altra estremità del ponte George Washington – di solito arriva in un taxi Checker giallo, con indosso i suoi abiti migliori, armata di valigia, lettera di raccomandazione e speranze. È scappata dalla sua città natale e da tutte le prospettive (o dalla loro mancanza) che la caratterizzano. Adesso è lì, a New York, pronta a ricostruirsi, a cominciare una nuova vita. E quale miglior inizio, se non il Barbizon? Tutti sanno che l’hotel trabocca di aspiranti scrittrici, giornaliste, attrici e cantanti, e alcune non più aspiranti, ma già diventate famose. Dopo aver superato l’esame di Mrs Mae Sibley, la vicedirettrice incaricata di sorvegliare con occhi di falco la reception, la nuova ospite del Barbizon prende l’ascensore fino al piano della sua camera, dove nessun uomo sarà mai ammesso, e dove il letto stretto, il cassettone, la poltroncina, la lampada a stelo e la piccola scrivania rappresentano alla perfezione la «stanza tutta per sé» rivendicata da Virginia Woolf: uno spazio privato che le consenta di reinventarsi senza il peso della famiglia e delle sue aspettative. Dietro quelle pareti, però, nelle stanze dove abitano donne in tacchi a spillo, guanti bianchi e cappellini dall’angolazione perfetta, non tutto è come appare e assieme all’ambizione aleggiano anche i fantasmi della disillusione e di una solitudine talvolta insopportabile. Raccontando la storia dell’hotel per sole donne più famoso di New York, dalla sua costruzione nel 1927 fino alla trasformazione in appartamenti da diversi milioni di dollari nel 2007, Paulina Bren svela, attraverso la storia delle sue ospiti più illustri – dalla sopravvissuta al naufragio del Titanic, l’«inaffondabile» Molly Brown, alla poetessa Sylvia Plath, che lo descrive nel romanzo La campana di vetro, passando per Grace Kelly, Joan Crawford, Candice Bergen, Ali McGraw, Liza Minnelli e molte altre – una magnifica storia di emancipazione femminile. «Così glamour da far sembrare Mad Men squallido, questo accattivante libro racconta la storia di un hotel residenziale per sole donne, dalla sua costruzione nel 1927 al 140 di East 63rd Street a Manhattan, alla sua conversione in condomini multimilionari nel 2007. Ma è anche una brillante storia sociale a più livelli sull’ambizione delle donne e su una New York in rapido cambiamento nel corso del xx secolo». The Guardian