Piero Ignazi eBooks
eBooks di Piero Ignazi editi da Rizzoli
Piero Ignazi insegna Politica comparata e Politica estera dei paesi europei all'Università di Bologna. Fa parte del comitato di direzione della rivista di cultura e politica "il Mulino", dopo averla diretta dal 2009 al 2011, e collabora con "la Repubblica" e "l'Espresso". Tra i suoi libri, dedicati alle trasformazioni del sistema partitico italiano e all'estrema destra europea: Dal Pci al Pds (il Mulino 1992); Il polo escluso. Profilo del Movimento Sociale Italiano (il Mulino 1989 e nuova edizione 1998); L'estrema destra in Europa (il Mulino 1994 e nuova edizione 2000); Partiti politici in Italia (il Mulino 2008); La fattoria degli Italiani. I rischi della seduzione populista (Rizzoli 2009).
La fattoria degli italiani. I rischi della seduzione populista. E-book. Formato PDF Piero Ignazi - Rizzoli, 2010 -
Quando si chiede agli italiani cosa pensano della politica, ormai la reazione più moderata è il disgusto, più spesso l'anatema. E non sono solo i cittadini a fuggire dalla politica: anche svariati politici la disertano. Non contenti di dar vita a un confronto pubblico di ineguagliata rozzezza e astiosità, dimostrano anche un sovrano disprezzo, per non parlare della crassa ignoranza, per le regole base della democrazia parlamentare. Ecco allora dilagare il populismo alla vaccinara di chi pretende di fare e disfare senza rendere conto a chicchessia, minando le istituzioni alla base del bilanciamento dei poteri; ecco il potere giudiziario defi nito "illegittimo" e il parlamento inondato di decreti. Una deformazione grottesca del sistema democratico che culmina nella fi gura di Silvio Berlusconi, con il suo esplosivo connubio di inadeguata formazione politica e totale assenza di una cultura del limite. Il popolo identifi cato con il leader, un Capo che si crede investito di una missione divina, veste più volentieri i panni del benefattore che quelli del buon amministratore e usa il suo immenso potere nel più disinvolto dei modi. Queste sono le caratteristiche attuali della democrazia italiana, ormai alla deriva. La domanda è: i cittadini sono ancora in grado di ribellarsi a chi li vuole "popolo bue", acriticamente intruppati dietro al leader-padrone? La "buona politica" e la normalità non sono mai sembrate tanto lontane.
La fattoria degli italiani. I rischi della seduzione populista. E-book. Formato EPUB Piero Ignazi - Rizzoli, 2011 -
Quando si chiede agli italiani cosa pensano della politica, ormai la reazione più moderata è il disgusto, più spesso l'anatema. E non sono solo i cittadini a fuggire dalla politica: anche svariati politici la disertano. Non contenti di dar vita a un confronto pubblico di ineguagliata rozzezza e astiosità, dimostrano anche un sovrano disprezzo, per non parlare della crassa ignoranza, per le regole base della democrazia parlamentare. Ecco allora dilagare il populismo alla vaccinara di chi pretende di fare e disfare senza rendere conto a chicchessia, minando le istituzioni alla base del bilanciamento dei poteri; ecco il potere giudiziario defi nito "illegittimo" e il parlamento inondato di decreti. Una deformazione grottesca del sistema democratico che culmina nella fi gura di Silvio Berlusconi, con il suo esplosivo connubio di inadeguata formazione politica e totale assenza di una cultura del limite. Il popolo identifi cato con il leader, un Capo che si crede investito di una missione divina, veste più volentieri i panni del benefattore che quelli del buon amministratore e usa il suo immenso potere nel più disinvolto dei modi. Queste sono le caratteristiche attuali della democrazia italiana, ormai alla deriva. La domanda è: i cittadini sono ancora in grado di ribellarsi a chi li vuole "popolo bue", acriticamente intruppati dietro al leader-padrone? La "buona politica" e la normalità non sono mai sembrate tanto lontane.