Pierre D eBooks
eBooks di Pierre D editi da Mimesis Edizioni
Rappresentare l’irrapresentabile: Lo sguardo “obliquo” nel cinema sulla Shoah e in altre catastrofi. E-book. Formato EPUB Pierre Dalla Vigna - Mimesis Edizioni, 2025 -
La storia dell’umanità è costellata di massacri. L’Europa moderna vi ha contribuito in modo decisivo, esportandoli su scala mondiale, con la conquista del resto del mondo nell’arco di oltre mezzo millennio. Ma tra le innumerevoli tragedie di cui è stata artefice, la coscienza europea si è vista lacerata in modo indelebile dall’evento della Shoah. Lo sterminio di milioni di persone, condotto in base a stereotipi legati ai fantasmi della razza o della religione, rese visibile quell’orrore che la civiltà europea aveva praticato innumerevoli volte nelle Americhe, in Africa, Asia e Oceania, e che era stato percepito nelle nazioni colonizzatrici in modo molto sfumato. L’esigenza di raccontare eventi come il genocidio degli ebrei, dei rom e dei popoli slavi, ha prodotto un cortocircuito tra l’estetica e l’etica. Come sarebbe stato possibile raccontare eventi così tragici ed estremi senza cadere nella spettacolarizzazione dell’orrore, senza tradire la memoria dei testimoni e offendere il martirio delle vittime? L’impossibilità della rappresentazione di una tragedia di tale portata, e al contempo della sua imprescindibile necessità, è l’argomento di questo libro. Molti registi hanno cercato in vario modo di assumere queste contraddizioni insanabili, e tali questioni sono presto divenute universali. Auschwitz non ha mai cessato di ripetersi. Rappresentare il male supremo è ancora un’esigenza dell’arte, mentre l’orologio dell’apocalisse avanza inesorabile.
I non-luoghi del Coronavirus: Il Covid-19, la filosofia e gli zombie. E-book. Formato EPUB Pierre Dalla Vigna - Mimesis Edizioni, 2020 -
È parso che i filosofi intervenuti a caldo sull’evento dell’attuale pandemia di Coronavirus spesso non siano stati capaci di interpretare in modo significativo ciò che succedeva intorno a loro. Molti hanno cercato di applicare dei paradigmi costruiti in altri contesti a un’emergenza che, non essendo disponibili modelli recenti, di fatto sfuggiva allo sguardo teoretico. Del resto, sappiamo dai tempi di Hegel che il sapere filosofico prende il volo sul far del crepuscolo, come la nottola di Minerva. Malgrado ciò, l’impulso di gran parte della tradizione filosofica ad intervenire nella realtà è stato un demone ispiratore difficilmente reprimibile. Eppure, attendere che tutto sia concluso, per scrivere parole ponderate e definitive è anche un modo un po’ astuto di cavarsi d’impaccio. L’approccio medico-sanitario nella prassi di gestione e contenimento della pandemia è certamente prioritario, ma anche cercare di capire quali siano le forze in campo, come si configurino poteri e strategie di dominio, come i corpi e le popolazioni possano intervenire e sottrarsi, non è un’operazione che può essere lasciata solo ai tecnici. Si tratta di un compito al quale la cultura in generale non può sottrarsi e questo libro prova a fare i conti proprio con tale sfida.