Pietro De Angelis eBooks
eBooks di Pietro De Angelis editi da Booksprint
Democrazia - Religione Universale del futuro. E-book. Formato PDF Pietro De Angelis - Booksprint, 2017 -
Le masse senza voce e senza diritti per ottenere una forma di governo che le sollevasse dall’indigenza e dall’ignoranza e riconoscesse loro la dignità di esseri umani, hanno scatenato, in ogni tempo, violente sommosse e sanguinose rivoluzioni. E sebbene questa forma di governo fosse stata creata e attuata migliaia di anni fa è stata sempre ferocemente combattuta e soffocata nel sangue da tutti i potenti e prepotenti della terra. Essa, infatti, è un’arma micidiale, ma silenziosa e incruenta che fa crollare troni illegittimi e smaschera arbitrari privilegi. Questa geniale forma di governo è la Democrazia. Ebbe le sue origini in Grecia verso l’VIII secolo A. c. e, sebbene ne fosse stata ostinatamente impedita la diffusione aprì, sin d’allora, nel mondo socio-politico una breccia talmente ampia da non poter essere mai più richiusa. Infatti col passar dei millenni si è diffusa lentamente, ma tenacemente, prima nel mondo Occidentale, poi in altri Stati fino ad essere invocata da tutti i popoli della terra, anche da quelli che sono vissuti allo stato tribale fino a pochi decenni fa. Ciò perché la democrazia, oltre a rendere gli uomini liberi ed uguali ha procurato loro anche un tenore di vita dignitoso ed economicamente migliore di quello di altri uomini che vivono in paesi non democratici. Questo libro si propone, pertanto, di far conoscere la nascita, il lento e doloroso cammino della democrazia attraverso i secoli, il benessere che essa ha apportato ai popoli, gli eventi che hanno favorito e quelli che hanno ostacolato la sua diffusione.
Il santuario della SS Trinità in Vallepietra (RM). E-book. Formato EPUB Pietro De Angelis - Booksprint, 2014 -
Nei secoli passati al sito di Vallepietra in cui è effigiata la SS Trinità sono stati attribuiti più nomi. Sino al XVII secolo era conosciuto come chiesa della SS Trinità; dal XVII e fino alla metà del XIX secolo era denominato badia della SS Trinità. Solo dopo quest’ultimo periodo ha assunto il nome di santuario della SS Trinità con cui oggi è conosciuto. Come luogo di culto alla divinità, però, ha origini molto antiche, addirittura precristiane. è stato confermato da una stipe votiva rinvenuta nei pressi del santuario. Tuttavia è dalla metà del XIX secolo che la sua notorietà è aumentata enormemente, soprattutto dopo la diffusione del documentario mandato in onda dalla RAI nel 1961, dal titolo “Il pianto delle zitelle”, tant’è vero che è stato definito da Filippo Caraffa, professore all’Università Lateranense, “il più importante santuario del Lazio”. Mentre un altro eminente studioso del sacro sito, professor Corrado Mezzana, lo ha ipotizzato come “l’unico santuario del mondo cattolico dedicato al mistero della SS Trinità”. Ogni anno, infatti, nelle festività della SS Trinità e di sant’Anna vi affluiscono centinaia di miglia di pellegrini, singolarmente e a gruppi (compagnie), moltissimi dei quali a piedi: quelli provenienti dalle provincie limitrofe al santuario, cioè le provincie di Frosinone, di Latina, di Roma, di Rieti e dell’Aquila.
Un amore per la vita. Considerazioni sull'amore e sulla famiglia. E-book. Formato EPUB Pietro De Angelis - Booksprint, 2013 -
Più che un libro questo scritto è una concezione personale dell’autore nei riguardi dell’amore e della famiglia. L’amore che resta inalterato nel tempo - egli afferma - è quello che supera la tempesta della passione e che termina con i nostri giorni durante la bonaccia. Questo genere di amore non parla solo al corpo, ma soprattutto all’anima, allo spirito del partner, perché da amore edonistico e possessivo si è trasformato in puro "amare". Un amare creato dalla volontà che non si spegne con lo sfiorire della bellezza, né con l‘affievolirsi della sessualità. “L’amare” - secondo l’autore del libro - non viene mai meno, neanche quando, passata l’infatuazione dell’innamoramento ci rendiamo conto che il nostro partner non è quel semidio che avevamo visto allora, ma un misero mortale debole e pieno di difetti e che, malgrado ciò, ci fa esclamare: “Mi stai bene anche così e ti amo come prima!”