Platone eBooks
eBooks di Platone editi da Bompiani
è l’unico pensatore antico di cui siano rimaste tutte le opere integrali. Nacque ad Atene nel 427 a.C.; fu iniziato alla filosofia dall’eracliteo Cratilo, ma l’incontro con Socrate (408) rimane l’episodio più significativo per la sua maturazione intellettuale. Dopo la morte del maestro fu a Megara e poi in Italia meridionale. Tornò quindi ad Atene, fondando nel 387 l’Accademia, prima scuola filosofica dell’antichità; morì nel 347 a.C.
Amanti. Sulla filosofia. Testo greco a fronte. E-book. Formato PDF Platone - Bompiani, 2015 -
In aggiunta ai numerosi dialoghi di Platone già pubblicati nei Testi a fronte, una nuova collana di undici titoli con una nuova traduzione di Giovanni Reale. Undici dialoghi cosiddetti «socratici» in quest’ordine: Teagete, Ippia minore, Ippia maggiore, Ipparco, Amanti, Carmide, Lachete, Liside, Eutidemo, Alcibiade primo, Alcibiade secondo. Spesso trascurati dal grande pubblico, perché perlopiù aporetici, e apparentemente non conclusivi sul problema trattato, sono stati studiati da specialisti, peraltro condizionati, a partire dall’Ottocento, da pregiudizi ermeneutici, che hanno talvolta deposto a favore dell’affermazione della loro povertà teoretica e della negazione della loro autenticità. Giovanni Reale ha capovolto tali convinzioni e dimostrato come, sulla base delle nuove scoperte dell’ermeneutica, della tecnologia della comunicazione nel mondo antico e delle nuove interpretazioni dell’ironia socratica, tali dialoghi si rivelino tra gli scritti più freschi e innovativi di Platone. Platone ha compreso, come nessun altro filosofo, la portata rivoluzionaria della domanda di Socrate sul «che cos’è» e il metodo dialettico-confu tatorio con cui dalla domanda si dipana la trattazione. Questo nuovo approccio ha comportato un mutamento radicale del modo tradizionale di «pensare per immagini e per miti» traghettandolo nel nuovo modo di «pensare per concetti», che si imponeva come una necessità storica. “Il filosofo è effettivamente un uomo che non è schiavo di nessuna arte, che non si affatica di continuo per raggiungere la perfezione in nessuna. Al contrario, si occupa di tutte in giusta misura.” Giovanni Reale
Ippia Maggiore. Sul Bello: Dialoghi socratici. E-book. Formato PDF Platone - Bompiani, 2015 -
In aggiunta ai numerosi dialoghi di Platone già pubblicati nei Testi a fronte, una nuova collana di undici titoli con una nuova traduzione di Giovanni Reale. Undici dialoghi cosiddetti «socratici» in quest’ordine: Teagete, Ippia minore, Ippia maggiore, Ipparco, Amanti, Carmide, Lachete, Liside, Eutidemo, Alcibiade primo, Alcibiade secondo. Spesso trascurati dal grande pubblico, perché perlopiù aporetici, e apparentemente non conclusivi sul problema trattato, sono stati studiati da specialisti, peraltro condizionati, a partire dall’Ottocento, da pregiudizi ermeneutici, che hanno talvolta deposto a favore dell’affermazione della loro povertà teoretica e della negazione della loro autenticità. Giovanni Reale ha capovolto tali convinzioni e dimostrato come, sulla base delle nuove scoperte dell’ermeneutica, della tecnologia della comunicazione nel mondo antico e delle nuove interpretazioni dell’ironia socratica, tali dialoghi si rivelino tra gli scritti più freschi e innovativi di Platone. Platone ha compreso, come nessun altro filosofo, la portata rivoluzionaria della domanda di Socrate sul «che cos’è» e il metodo dialettico-confu tatorio con cui dalla domanda si dipana la trattazione. Questo nuovo approccio ha comportato un mutamento radicale del modo tradizionale di «pensare per immagini e per miti» traghettandolo nel nuovo modo di «pensare per concetti», che si imponeva come una necessità storica.