Renzo Barbieri eBooks
eBooks di Renzo Barbieri editi da If Edizioni
Isabella n. 3 (iFumetti Imperdibili)All'ultimo sangue, Isabella n. 3, 10 maggio 1966. E-book. Formato EPUB Renzo Barbieri - If Edizioni, 2013 -
Continuano le avventure di Isabella, la "duchessa dei diavoli" che, dopo aver distrutto il castello del barone Von Nütter e averne catturato il fratello Curd, deve riparare in Francia attraversando la Mosella. Le sono accanto i gitani con cui è cresciuta e il valente Gilbert de Villancourt, ma l'impresa è difficile per la piena stagionale del fiume.Isabella e i suoi riparano dapprima presso il Vulcano Scarlatto dove si scatenano le forze della natura e infine guadano la Mosella ma pagando un caro prezzo. Nel finale Von Nütter si ritrova a faccia a faccia con l'odiato fratello Curd per un duello all'ultimo sangue.Con Isabella, nel 1966, Renzo Barbieri e Giorgio Cavedon, per i disegni di Sandro Angiolini, portano nelle edicole italiane il primo tascabile per adulti che inaugura il filone del fumetto erotico-popolare. La serie è ambientata nella Francia del 1600 e si ispira al personaggio di Angelica, "la marchesa degli angeli", l'eroina letteraria ideata negli anni Cinquanta dagli scrittori francesi Anne e Serge Golon e portata sul grande schermo con enorme successo da Michèle Mercier in cinque film (dal 1964 al 1968), diretti da Bernard Borderie.
Lando n. 1 (iFumetti Imperdibili)Lo sciupafemmine, Lando n. 1, 1° giugno 1973. E-book. Formato EPUB Renzo Barbieri - If Edizioni, 2013 -
Il primo giugno 1973 il Gruppo Editoriale Iniziative Stampa, GEIS in sigla, pubblica il primo numero di una nuova, sapida collana: Lando. Il simbolo scelto per accompagnare la testata, una testa di gallo, la dice lunga sulla mascolinità del protagonista e non a caso il primo episodio si intitola "Lo sciupafemmine".Lando è un bullaccio della periferia milanese (divertente il gergo d'epoca in alcuni balloon, "tradotto" in italiano nelle note); "un grande" e un "inimitabile maschio ruspante" come annunciano i testi pubblicitari. Fisicamente ha due tratti che lo contraddistinguono. Un aspetto scimmiesco con un viso ricalcato su quello dello showman Adriano Celentano, e un particolare anatomico che lo rende quasi unico. Lando è sofferente, si fa per dire, di una rarissima forma di poliorchidismo. Cioè è dotato di un terzo testicolo, così come alcuni ritengono lo fosse nel XV secolo il capitano di ventura Bartolomeo Colleoni che, non a caso, Lando cita nel fumetto addirittura come suo probabile antenato.Queste due caratteristiche, più sceneggiature leggere e irriverenti uscite dalla prolifica penna di Renzo Barbieri, geniale deus ex machina del tascabile per adulti all'italiana, danno a Lando abbastanza "benzina" per rimanere in edicola per oltre un decennio fino al 1984, con ben 204 numeri pubblicati.La caratterizzazione grafica del personaggio si deve a un service editoriale, lo Studio Montanari per il quale lavorano, oltre al titolare Giuseppe, matite come Gianni Pinaglia, Ernesto Grassani e Giuseppe De Facendis.Uno dei tascabili per adulti più caratteristici degli anni Settanta e tutt'oggi indimenticato campione del "trash cult".
Isabella n. 2 (iFumetti Imperdibili)Nelle spire del barone, Isabella n. 2, 28 aprile 1966. E-book. Formato EPUB Renzo Barbieri - If Edizioni, 2012 -
Isabella riesce finalmente a consumare la sua vendetta nei confronti del barone Eric Von Nütter, reo di averle sterminato la famiglia quando era bambina. Viene però catturata dagli sgherri del barone e sottoposta a torture che hanno termine solo quando l’amico Gilbert giunge a liberarla in modo rocambolesco e spettacolare.Con Isabella, nel 1966, Renzo Barbieri e Giorgio Cavedon, per i disegni di Sandro Angiolini, portano nelle edicole italiane il primo tascabile per adulti che inaugura il filone del fumetto erotico-popolare.La serie è ambientata nella Francia del 1600 e ha gli scenari tipici dei romanzi di cappa e spada. In particolare si ispira al personaggio di Angelica “la marchesa degli angeli”, l’eroina letteraria ideata negli anni Cinquanta dalla coppia di scrittori francesi Anne e Serge Golon e portata sul grande schermo con enorme successo da Michèle Mercier in cinque film (dal 1964 al 1968), tutti diretti da Bernard Borderie.