Roberta Caldin eBooks
eBooks di Roberta Caldin editi da Liguori Editore
L’educare dei padri: Teorie, ricerche, prospettive e disabilità. a cura di Alessia Cinotti e Roberta Caldin. E-book. Formato EPUB Roberta Caldin - Liguori Editore, 2016 -
Il presente lavoro analizza alcune questioni educative riguardanti il ruolo dei padri, con un particolare riferimento alla paternità nella disabilità. Il volume indaga la figura del padre, evidenziando le similitudini dell'educare familiare, sospeso tra dimensioni "ordinarie" e "complesse"; poiché quello che accade tra un padre e un figlio disabile avviene in dimensioni educative comuni con quelle che si presentano tra un padre e un figlio non disabile. Il lavoro si nutre degli intrecci di più discipline (la pedagogia speciale e generale, la sociologia, la psicologia), offrendo al lettore prospettive innovative alle questioni che vengono affrontate nelle tre sezioni che compongono l'opera. Il libro è arricchito da alcune testimonianze scritte da padri che "raccontano" l'esperienza della paternità con modalità introspettive di grande significatività. La rilevanza di questo lavoro risiede nell'aver messo insieme una pluralità di approcci e nell'aver co-costruito - insieme ai padri - una forma di sapere decentrato che parte dalla quotidianità. Il libro può essere utile a coloro che si occupano di famiglie (con figli con o senza disabilità) che qui potranno trovare alcune chiavi di lettura, per imparare a leggere "luci" e "ombre" della paternità. Coltiviamo anche la speranza che questo libro possa essere "donato" ad altri padri (e ad altre madri).
Alunni con disabilità, figli di migranti: Approcci culturali, questioni educative, prospettive inclusive a cura di Roberta Caldin. E-book. Formato PDF Roberta Caldin - Liguori Editore, 2012 -
Il volume è frutto di una progettualità condivisa tra istituzioni e molti professionisti impegnati in interventi educativi rispetto al complesso intreccio tra disabilità e migrazione. Coinvolti due settori dell'ambito pedagogico: quello della pedagogia interculturale e quello della pedagogia speciale, disegnando una zona comune tra le due discipline, tentando di leggere con approcci olistici e multimodali i fenomeni migratori con le loro difficoltà (la disabilità è una di queste), contenendone i rischi percettivi "emergenziali" e il disconoscimento di condizioni esistenziali comuni. Il libro, che si diparte da una ricerca voluta dal comune di Bologna in collaborazione con la Facoltà di scienze della formazione e il Dipartimento di scienze dell'educazione dell'Università di Bologna, propone il disegno, gli strumenti e i risultati dell'indagine - che ha coinvolto famiglie, scuole e istituzioni educative - ma anche le riflessioni su disabilità e migrazione. Queste riguardano le persone con disabilità nel mondo, la "diversità" e la prospettiva inclusiva, i "mondi" della migrazione, gli itinerari di ricerca, gli impegni educativi e politici. Concludono il volume riflessioni ed esperienze di professionisti coinvolti nella ricerca.
Questioni, sfide e prospettive della Pedagogia Speciale: L’impegno della comunità di ricerca a cura di Luigi d’Alonzo e Roberta Caldin. E-book. Formato PDF Roberta Caldin - Liguori Editore, 2012 -
L'impegno ad approfondire la ricerca nella/della pedagogia speciale è andato sempre più raffinandosi, coinvolgendo le realtà universitarie e quelle territoriali, che si pongono come interlocutori privilegiati nella promozione e nel potenziamento dei processi d'inclusione (istituzioni scolastiche, servizi socio-sanitari, fondazioni ecc.). La pedagogia speciale ha una dimensione epistemologica coerente grazie a una ricerca che alimenta la sua azione; le indagini che promuove, nei vari settori d'interesse, sono indispensabili per individuare percorsi e orientamenti efficaci. I contributi degli autori (appartenenti alla Società italiana di pedagogia speciale) esprimono una valida risposta alle questioni, alle sfide e alle prospettive che ci si pone in un tempo cosi difficile: la ricerca europea e italiana, la cittadinanza e la famiglia, la scuola e la prospettiva inclusiva, gli sguardi di cura nel deficit, i sentieri e i percorsi futuri, nell'ottica dei diritti umani.