Roberto Moro eBooks
eBooks di Roberto Moro editi da Web Press
Regime del privilegio e implosione sociale. La crisi dell'Antico Regime 1776-1778. E-book. Formato EPUB Roberto Moro - Web-Press, 2013 - Fare Storia
"Gli abusi che oggi si tratta di annientare per la salvezza pubblica sono i più consistenti, i più protetti, quelli che hanno le radici più profonde e le più estese diramazioni. Sono questi gli abusi la cui esistenza pesa sulla classe produttiva e laboriosa gli abusi dei privilegi pecuniari, le eccezioni alla legge comune e tante esenzioni ingiuste che liberano una parte dei contribuenti solo aggravando la condizione degli altri: l'ineguaglianza generale nella ripartizione dei sussidi e l'enorme sproporzione che vi è tra i contributi delle varie province e tutti i carichi fiscali dei sudditi di un unico sovrano; il rigore e l'arbitrarietà di percezione della taglia; il timore, i disagi e quasi il disonore inferto al commercio delle produzioni di base; la degradazione delle foreste del re e i vizi della loro amministrazione; infine tutto quanto altera il prodotto, tutto quanto indebolisce le fonti di credito, tutto quanto rende i redditi insufficienti e tutte quelle spese superflue che li assorbono".
Il giuramento. Gli italiani ci sono, l'Unità si può fare. E-book. Formato EPUB Roberto Moro - Web-Press, 2011 -
Consociativismo, trasformismo, immobilismo. Nei 150 anni della sua storia unitaria il sistema Italia ha dato vita a 129 governi. Nessuna legge elettorale, nessuna vittoria o sconfitta nessuna rivoluzione di regime hanno inciso su questa apparente instabilità che fa sistema. Un sistema blindato e replicante che si regge su un principio di identità incerto che altro non è se non un prodotto di importazione, offerto agli intellettuali europei dalla contemplazione delle "grandi" rovine del nostro passato, un mito che intreccia in modo indissolubile, e fin dal suo sorgere, "grandezza" e "declino". Incerta e divisa sulle ragioni del Patto fondamentale, i valori e la pratica della Costituzione, l'Italia del 150° è in guerra con se stessa. Una guerra in-"civile" di trincea e di logoramento, che nessuna manipolazione mediatica, nessuna propaganda di regime, può più dissimulare. I fronti aperti sono molti e le notizie dal fronte giungono confuse e contraddittorie, perché quello che non è chiaro è contro chi sia la guerra e se mai già fosse perduta. Come realizzare un nuovo ciclo di resistenza, liberazione, ricostruzione per ridare fondamento all'Unità nazionale?