Roy Lewis eBooks
eBooks di Roy Lewis editi da Adelphi
Il più grande uomo scimmia del Pleistocene. E-book. Formato EPUB Roy Lewis - Adelphi, 2012 -
«Il libro che avete fra le mani è uno dei più divertenti degli ultimi cinquecentomila anni» ha scritto Terry Pratchett. È vero, tanto tempo è passato, da quando vissero Ernest, il narratore di questo libro, con la sua ingegnosa famiglia, dal padre Edward, che fu senza dubbio «il più grande uomo scimmia del Pleistocene», a quell’amabile reazionario di zio Vania, che tornava sempre a vivere sugli alberi, a quel viaggiatore incallito dello zio Ian, per non parlare delle ragazze. Un curioso gruppetto, che si trovò, sotto la guida del grande Edward, nella delicata situazione di chi dà all’evoluzione una spinta che non si riequilibrerà mai: la spinta da cui siamo nati tutti noi. Ragionando con impeccabile acume scientifico, nonché un delizioso humour freddo, Edward e i suoi scoprirono «alcune delle cose più potenti e spaventose su cui la razza umana abbia mai messo le mani: il fuoco, la lancia, il matrimonio e così via», sempre sulla base di una elementare esigenza: quella di «cucinare senza essere cucinati e mangiare senza essere mangiati». E naturalmente non mancarono le dispute e i crucci, perché ogni volta si poteva discutere se quelle nuove invenzioni erano davvero buone o cattive, se non rischiavano di sfuggire al controllo e soprattutto se non andavano un po’ troppo contro la natura. Mah... Pubblicato per la prima volta nel 1960, e poi ripreso più volte sotto vari titoli, questo libro si è fatto strada silenziosamente fra i classici della fantascienza a ritroso. Ma in realtà è un libro inclassificabile: una riflessione romanzesca, acutissima e leggera, su tutta la storia dell’umanità, contrassegnata in ogni dettaglio da quella limpidezza e da quell’ironia che appartengono alla migliore tradizione letteraria e scientifica inglese.
La vera storia dell’ultimo re socialista. E-book. Formato EPUB Roy Lewis - Adelphi, 2025 -
«E se le cose fossero andate in un altro modo? Se in un momento cruciale avessero preso un corso diverso?». Domande che qualsiasi persona ragionevole si pone ogni volta che tocca quella strana, impalpabile materia che si chiama Storia. Roy Lewis l’ha affrontata in questo romanzo con la stessa sottile verve, con la stessa illuminante disinvoltura con cui aveva trattato la preistoria in «Il più grande uomo scimmia del Pleistocene», anche qui usando il gioco per dare evidenza e plasticità a pensieri che vanno lontano. Così ha voluto seguire una vena del possibile, immettendo, per così dire, in un supercomputer «la vittoria del socialismo, anziché quella del capitalismo, nella rivoluzione che travolse l’Europa del 1848». Dopo lunga elaborazione, il computer ha prodotto questo teorema in forma di romanzo. Osserviamo i fatti: anzitutto la regina Vittoria non regna per più di mezzo secolo, bensì deve abdicare nel 1849 davanti alla rivolta dei cartisti (i socialisti inglesi). Ma che avviene dopo? Si stabilisce un regime socialista (ma senza abolire la monarchia, perché siamo pur sempre in Inghilterra). Di un socialismo relativamente mite e bucolico, preoccupato soprattutto di garantire il lavoro a tutti e di mantenere l’uguaglianza. Il risultato è un lento disastro. Soprattutto perché socialismo e tecnologia non vanno insieme. La tecnologia, che è la vera rivoluzione, scompagina continuamente i rapporti sociali – e questo i bravi e un po’ tonti socialisti non riescono a sopportarlo. Si preparano così le basi per una rivoluzione che abbatta il sistema. Ma che accadrà se complice di questa rivoluzione diventa «l’ultimo re socialista»? Ce lo racconterà lui stesso, e non sarà facile dimenticare il personaggio di questo gentile, amabile sovrano, che avrebbe senz’altro preferito insegnare matematica in qualche oscura università, e si ritrova invece, spinto dalla forza delle cose, a guidare una controrivoluzione per rovesciare il proprio regime – quindi per esautorare se stesso.
Una passeggiata con Mr Gladstone. E-book. Formato EPUB Roy Lewis - Adelphi, 2025 -
In Inghilterra tutti conoscevano lo zelo con cui William Gladstone – quattro volte primo ministro tra il 1868 e il 1894 – adempiva alla pia missione di redimere le prostitute. Trasformato in solerte passeggiatore, le adescava sui marciapiedi e le conduceva negli «asili» allestiti dalla moglie (la bellissima Catherine Glynne, madre dei suoi otto figli), che si occupava poi del loro riscatto secolare e ultraterreno. Un simile spunto non poteva sfuggire all’occhio ilare e malizioso di Roy Lewis, che qui escogita un incontro peripatetico fra Gladstone e l’autore di una scandalosa autobiografia vittoriana, «La mia vita segreta», pubblicata con lo pseudonimo di Walter. Attraverso di lui, Gladstone conosce Cora Pearl, celebre cortigiana e amante di Napoleone III, una delle «grandes horizontales» alle quali Zola si ispirò nello scrivere «Nana». Ma che accadrà nel loro colloquio notturno in un albergo vicino a Victoria Station? Candore e carnalità, vangelo e «pochade» si danno convegno insieme a loro, per giungere a un’intesa che sarà delizioso scoprire. «Una passeggiata con Mr Gladstone» è stato pubblicato per la prima volta nel 1991.