Selene eBooks

eBooks di Selene editi da Edizioni Alegre

EBOOK   9788898841585

Tabloid Inferno. Confessioni di una cronista di nera. E-book. Formato EPUB Selene Pascarella   -  Edizioni Alegre, 2016  - 

Riguardo ai gialli più discussi si sente spesso parlare dell'esistenza di tre verità: fattuale, mediatica e giudiziaria. Ma i piani sono molto più intrecciati di quanto si pensi. Selene è una giornalista e per quattro anni esplora dall'interno il funzionamento della cronaca nera in Italia. Come freelance di tabloid di serie zeta scopre del paese in cui vive (e di se stessa) molte cose che avrebbe preferito ignorare. Qualsiasi pezzo scritto con coscienza, sensibilità e impegno viene trasformato in un capolavoro pulp a colpi di titoloni sensazionali e foto scabrose. Ma i titolisti non inventano nulla, pescano solo il lato più oscuro nel brodo avvelenato servitogli dal cronista. Confessando con schiettezza e autoironia il modo con cui ha narrato i principali fatti di cronaca nera degli ultimi anni, l'autrice svela i meccanismi che regolano l'universo dell'informazione giudiziaria e scandalistica. Un delitto non è mai un delitto ma una novel fiction che si sviluppa nell'arco del tempo, come una soap opera o un serial televisivo. Prevalgono i personaggi standardizzati, il codice fiabesco e l'abuso del colpo di scena. Le vittime che bucano la soglia dell'attenzione mediatica sono quasi sempre quelle che il pubblico trova piacevoli da guardare e i casi di femminicidio vengono trasformati in parabole lacrimevoli e morbose. Quando si parla di sangue il labile confine tra informazione alta e bassa salta del tutto e le narrazioni tossiche della cronaca nera non restano rinchiuse entro i confini dei tabloid, della tv del pomeriggio e della colonna destra dei grandi portali d'informazione. Rompono la diga, infiltrando gli atti processuali e l'attività investigativa, influenzando lo sguardo del pubblico, dove andranno a pescare le loro prossime vittime. Anche se non avete mai posato gli occhi su un magazine a base di "sangue & sesso", nemmeno voi siete immuni da una narrazione tossica ben costruita. La storia di Selene, del suo compagno d'armi Potito e del loro magister Senpai vi aiuterà a sviluppare gli anticorpi per non cedere alla contaminazione. «Vuoi un delitto tra squillo?». «Ti serve un marito evirato?». «Ci sta una storia di decapitazione che potrebbe andare...». «In quel buco di due pagine mettiamo la mamma che è andata al bar col neonato morto nella borsa, che dici?».

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EBOOK   9788832067231

Pozzi: Il diavolo a Bitonto. E-book. Formato EPUB Selene Pascarella   -  Edizioni Alegre, 2019  - 

Recuperare un «fattaccio» di cronaca nera, un cold case davvero molto cold, blocco di ghiaccio nascosto sottoterra, che a toccarlo raggela le dita. Ritessere una storia sfilacciata dal tempo, una saga perduta di bambini uccisi chissà come e colpevoli a buon mercato, ambientata all'estremo margine di un lembo di provincia italiana, nel decennio più maudit del secolo scorso: gli anni Settanta. Raccontare una storia che giunge a noi trasfigurata in un film, un classico del thriller all'italiana, Non si sevizia un paperino di Lucio Fulci. Partire da lì e andare a ritroso. Il cult movie con Tomas Milian, Florinda Bolkan e Barbara Bouchet arriva nelle sale nel 1972. Quello stesso anno il piccolo Giuseppe affoga nella cisterna della casa di sua nonna, nel quartiere più "degradato" di Bitonto, in provincia di Bari. È il quinto bimbo ripescato morto dai pozzi di quello che per la stampa e la gente perbene è il ghetto dei truscianti: persone di remota origine «zingara», dedite al furto e ad altre attività illegali. Stampa e televisione si gettano a capofitto sul caso, il clamore dura a lungo, i colpi di scena si susseguono… Dopodiché, cala il silenzio. Per anni. Perché? Interrogare la storia, i filamenti di memoria e il nucleo denso dell'amnesia collettiva. Camminare lungo il reticolo dei confini tra realtà e sceneggiatura, tra la Bitonto delle cronache e l'Accendura inventata da Fulci e Gianviti, tra la polvere dell'archivio e la vita vera incrociata durante i sopralluoghi, tra il non detto che percola ovunque e l'irrompere di spunti autobiografici. Fare tutto questo con l'aiuto di Esselio, personaggio come non se n'erano mai visti in un libro d'inchiesta. È la missione che si è data Selene Pascarella, al suo secondo titolo per Quinto Tipo. Dopo Tabloid inferno, uno spiazzante case study sulle narrazioni tossiche legate alla cronaca nera e alla sua manipolazione politica e propagandistica. «Dal sud del Sud dei santi», come diceva Carmelo Bene. Che è anche il sud del Sud dei diavoli. Le donne del ghetto dicono che ci saranno altre vittime: «Se non è domani sarà tra un mese, ci stanno tanti mostri quante creature al Cicciovizzo». Ma io so che non troveremo altri bimbi annegati, l'acqua scura cancellerà le tracce dei cinque che abbiamo conosciuto, i loro nomi sul fondo, coperti di melma. Perché nei pozzi nemmeno i ricordi galleggiano.

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