Silvio Ramat eBooks
eBooks di Silvio Ramat editi da Crocetti
Il viola. E-book. Formato EPUB Silvio Ramat - Crocetti, 2025 -
L’“odore della poesia” Silvio Ramat lo sente nel Polittico di Milano, una tra le più commosse e comunicative sezioni della sua nuova raccolta. Ed è una percezione che va estesa all’intero libro, nel quale si susseguono e si intrecciano motivi perenni e fatali, il vincolo del “qui e ora” insieme all’assillo del “dopo”, all’angoscia dell’“oltre”. Com’è giusto, la poesia crede nella virtù dei suoi grandi portavoce, e talvolta Ramat ne chiama sulla pagina qualcuno, convocandolo di persona (Carducci, Sbarbaro, Loi…) o coinvolgendolo per il tramite di una citazione esemplare (Dante, Sereni, Luzi…). Nello scenario di un’età ormai al tramonto si profilano, ariosi correttivi, le immagini e i sogni del ricominciamento, in un diffuso ricrescere di alberi ed erbe, di nidi e voli che nessuna insidia o potatura può soffocare. Poeta di lungo corso, non da oggi l’autore di questo libro “preferisce Antelami a Canova”, optando per le figure meno artefatte, le più fedeli a una verità primaria, naturale. Non è detto non entri anch’io nel novero di chi volta le spalle al calendario al tempo misurato in mesi e anni. Basta aver fede, e nascono tramonti interminabili: è tale il rossore che la notte si trattiene in disparte e poi, stanca di attendere, non cala. Perciò non ha interrotto la cicala alunna della luce il suo concerto senza sponde, tormento a cielo aperto e forse goccia d’immortalità.
Le chiavi del giorno. E-book. Formato EPUB Silvio Ramat - Crocetti, 2022 -
Forse in nessuno dei suoi molti libri Silvio Ramat aveva elaborato e calibrato con la discorsiva chiarezza de Le chiavi del giorno i temi di fondo ai quali resta fedele: a partire dalla memoria dell’infanzia e della giovinezza, in una Firenze che reca tuttora i segni dei bombardamenti ma che poi s’illumina del primo scudetto della Fiorentina. I frammenti di quest’autobiografia includono il nascere della vocazione poetica e non di rado il libro mette in scena la poesia stessa. Nessun luogo sembra infatti più vero e più vivo di quelli in cui respira la poesia, incarnata in coloro che Ramat conosce ed evoca: Leopardi, Gatto, Luzi… Se, dietro le spalle, s’intensificano i recuperi di una storia familiare con i suoi personaggi, la corsa del tempo non smette di proporre i fatali interrogativi sull’“oltre”, sul “dopo”: misteriosi destini e destinazioni che avevano già ispirato a Ramat il poemetto In cuor vostro. Nulla di ciò che vediamo è senza significato: da questa convinzione i reiterati allarmi che drammatizzano l’itinerario di un poeta la cui voce, non da oggi, spicca tra le più sicure e riconoscibili della contemporaneità.