Simona Baldanzi eBooks
eBooks di Simona Baldanzi editi da Edizioni Alegre
Figlia di una vestaglia blu. E-book. Formato EPUB Simona Baldanzi - Edizioni Alegre, 2019 -
Simona è figlia di operai. Vive nel Mugello, dove la fabbrica di jeans Rifle è quel che la Fiat era a Torino. Mentre il padre lavora in magazzino, la madre, in catena con le sue compagne di lavoro in vestaglia blu, cuce migliaia di passanti per i jeans. Vestaglie color blu come il cielo su cui si stagliano ogni sabato, giorno di riposo, stese fuori dai balconi ad asciugare. Simona è figlia di operai. Di quella generazione operaia che stringendo la cinghia e allargando col conflitto sociale l'orizzonte dei diritti è riuscita a far studiare i propri figli all'università. Si laurea con una tesi sui minatori per lo più calabresi che forano le montagne del Mugello per far passare il Tav, il treno ad alta velocità. Incontra, ascolta, conosce a fondo le tute arancioni, venute da lontano, sulla cui pelle si scarica la contraddizione tra lavoro e ambiente dei cantieri delle grandi opere che hanno sostituito la fabbrica tradizionale. Tra memoir, romanzo e inchiesta operaia, Figlia di una vestaglia blu è un libro working class. Un ibrido narrativo che esplora la dimensione del lavoro femminile, tra produzione e riproduzione sociale, tra sfruttamento e rivendicazioni di classe e di genere: una narrazione schietta, poetica e luminosa capace di mettere in tensione il lavoro del passato e del presente. L'esordio di una scrittrice che dalla propria eredità familiare ha saputo creare un documento letterario imprescindibile, prendendo il testimone dalle mani della madre operaia. Nella prosa di Simona Baldanzi non c'è contraddizione tra la mano che cuce e quella che scrive. C'è un passaggio di consegne. Dall'ago alla penna, una lezione di abilità, di orgoglio operaio, di consapevolezza femminista. Un sabato di qualche anno fa dal balcone di casa mia si muoveva, appesa a un filo, una vestaglia blu. Spesso mi sono divertita a guardarla muoversi nel vento, cambiare sfumature di colore nei riflessi della luce, del cielo. Accarezzata dal sole gonfiarsi e prendere anima, diventare pelle blu di un corpo trasparente. Salire fino a distendersi al pari del filo per poi ricadere improvvisamente in verticale. Una danza invitante, regina fra gli stracci.
Se tornano le rane. E-book. Formato EPUB Simona Baldanzi - Edizioni Alegre, 2022 -
In un giorno di primavera Giorgia viene licenziata ed è costretta, insieme a sua figlia Camilla, a passare l'estate dai genitori, famiglia working class della provincia toscana, mentre il suo compagno Davide lavora distante. Tornare nei luoghi dove ha trascorso l'infanzia la costringe a fare bilanci e ripercorrere il proprio passato: prima una vita di impegno politico in quel territorio e poi il lavoro alienante nella grande città. Tutto si mescola insieme alla piccola Camilla che inizia a interrogarsi sul passato della propria famiglia e, prima per gioco poi in maniera sempre più seria, decide di ricostruirne l'albero genealogico. Le due donne finiscono per concentrarsi su Anna, bisnonna di Giorgia, morta molto giovane e in circostanze misteriose. Mentre scovano foto e cercano indizi Camilla frequenta l'outlet, luogo dove sono finite a fare le addette alle pulizie o le commesse alcune delle operaie delle fabbriche in crisi del territorio. Per Camilla è un luogo dove andare a giocare con altri bambini ma Giorgia, sin da giovane, aveva lottato politicamente contro quel concentrato simbolico e materiale di lavoro precario, consumismo e alienazione sociale; un posto finto, una cittadella costruita a tavolino, dove l'unica cosa reale è il fiume che lo attraversa, con le sue rane. Fino a quando non succede qualcosa di inaspettato. Una storia working class al femminile di una famiglia che, come quel fiume, scorre lungo le vite di più donne parlandoci dell'importanza dei legami di classe e solidarietà tra generazioni. Il lavoro è gelatina, un'intera palla gommosa e disgustosa che si attacca ai denti di tutti, eppure si continua a masticare. Aveva imparato anche Giorgia, senza accorgersene.