Simone Lisi eBooks
eBooks di Simone Lisi editi da Effequ
Le interruzioniRomanzo provvisorio su mia madre. E-book. Formato EPUB Simone Lisi - Effequ, 2026 -
Durante un pranzo Valerio scopre che la madre ha abortito quattro volte prima di averlo. Anziché elaborare la notizia, si convince che sia lo spunto imperdibile per un romanzo, e si lancia all’inseguimento di quei percorsi interrotti, con la madre e in solitudine, tra città di provincia e Londra, tra ironia e imbarazzo, tra il bisogno di capire e l’impossibilità di farlo davvero. Unica voce maschile in un coro di donne che lo contrastano, lo scoraggiano, lo sostengono, quella di Valerio è la storia di un uomo che crede di poter raccontare le più ardue questioni femminili, il quadro ampio, cosa fosse l’aborto in Italia prima del 1978, e finisce solo per scoprire i propri limiti, la distanza dalle sue emozioni, la sua incapacità di vivere. Ma tra le righe si fa spazio una minuscola scoperta affettiva, e si apre una diversa possibilità: non prendersi troppo sul serio, accettare di non sapere, smettere di spiegare.
Padre occidentaleL'Ineffabile origine dello yoga. E-book. Formato EPUB Simone Lisi - Effequ, 2021 -
Quando in una palestra di yoga dei giorni nostri si presenta a lezione un anziano tassista, dal portamento nobile, che dichiara di essere stato in un remoto passato allievo del primo maestro di yoga in città, per i protagonisti di questo romanzo inizia la ricerca degli uomini che in origine diffusero lo yoga in Italia. È così che il maestro Aldo e il figlio Silvio, aspirante scrittore, nel corso della loro indagine perlopiù fallimentare, tramite un susseguirsi di deviazioni e sentieri interrotti, verranno a capire qualcosa in più sulla loro famiglia e su loro stessi. Sullo sfondo, una civiltà occidentale confusa e grottesca si mostra di volta in volta più oscura e inafferrabile.
Un'altra cenaO di come finiscono le cose. E-book. Formato EPUB Simone Lisi - Effequ, 2020 -
Un canarino liberato dalla gabbia. Una luce nella corte perennemente accesa. Esiste solo la vita borghese. Questi alcuni degli argomenti di conversazione di quattro amici a una cena qualunque. Discorsi interrotti, ripresi, lasciati a metà perché non portano da nessuna parte. Discorsi che tuttavia dicono di loro quasi tutto: del mondo segreto che li muove, di quello che saranno tra dieci anni, del loro destino. Ci sono le abitudini, le colazioni, le case, i mutui, i tic, i desideri. E sullo sfondo di una cena, divisa in quattro atti come un’opera di Mozart, si staglia placido il disastro, la fine di tutto, che malgrado si cerchi di tenere fuori dalla porta di casa, torna ad affacciarsi.