Sostene Schena eBooks
eBooks di Sostene Schena editi da Kimerik
Un delizioso crostino alla cacca di beccacciaStoria di come si mangiava a Fiume e nelle limitrofe zone della Venezia Giulia sotto l’Imperial Regia Cucina Asburgica. E-book. Formato EPUB Sostene Schena - Kimerik, 2025 -
Dove sono finiti gli animali da carne vissuti in libertà, dove riusciamo oggi a trovare un branzino selvaggio se non quello cresciuto in un allevamento, dove troviamo delle uova fresche di galline ruspanti?Chi oggi, in tempi di nefast food, si sognerebbe di “perdere” ore e ore per avere un ragù di carne oppure di prepararsi in casa il pane fresco… e quello grattugiato? E, in tema di pangrattato, chi “lavorerebbe” il pane raffermo in modo da averne a disposizione di tre tipi per tre diversi usi?Come, oggigiorno, potremmo bere del latte appena munto o mangiare del formaggio di malga senza che il contadino (esiste ancora?) o il malgaro abbiano corso il rischio di andare contro una sanzione amministrativa degli ispettori dell’Unità socio sanitaria locale?Come sarebbe possibile trovare uno chef (che non sia anche cacciatore) che ci prepari e ci proponga un “crostino alla cacca di beccaccia”, stuzzichino ormai dimenticato da tutti i libri di gastronomia?Chi oggi si sognerebbe di usare (enne volte) un olio per friggere finché non è diventato nero? Una volta accadeva e c’era chi, come la donna che ci portava il latte fresco a casa, trovava il modo di fare buon uso di quell’olio.Se è vero che ? come si usa spesso dire ? “un popolo è ciò che mangia”, questo libro non è una pagina di storia ma la storia di un intero periodo del popolo di una parte di questo continente che insieme a Trieste, Pola e l’Istria tutta sono stati al centro della Mitteleuropa. Un’idea primigenia di come sarà o come dovrebbe essere (chissà quando) l’Europa.
Ferragosto a Paradise lsland. E-book. Formato EPUB Sostene Schena - Kimerik, 2022 -
Il titolo del romanzo evoca subito il fascino di lontane spiagge delle Bahamas dove un rilassante soggiorno è riservato solo a chi comune mortale non è, beato lui! Infatti, il protagonista è un uomo che per tutta la vita, salvo piccoli episodi “normali” di dura esistenza, si è portato dietro il peso assai lieve di un nome – Fortunato – che si è rivelato profetico.Nomen omen si dice spesso per chi ha vissuto in piena sintonia con il proprio nome di battesimo, ma chi potrebbe immaginare che ciò fosse potuto capitare a un uomo nato in un piccolo borgo della Valle di Zoldo, nel profondo nord delle Dolomiti, dove il sole compare poche volte all’anno? E invece, per una volta tanto, la cieca Fortuna aveva fatto tappa lassù nel suo costante viaggio tra gli umani per distribuire a caso qualcosa di diverso dalla solita e magra vita del povero montanaro.Infanzia e adolescenza di Fortunato parlano di emigrazione come di stimmate che non si abbandonano mai e restano indelebili per quel popolo storicamente sempre migrante: genìe intere di peracottari, gelatieri, zattieri e boscaioli per le strade d’Europa in cerca di fortuna. Poteva essere questo il suo destino, ma i frangenti della vita non sono prevedibili se è vero che “Uno su mille ce la fa” come recita una canzone di Gianni Morandi. E Fortunato ce la fa, mentre nei suoi ricordi i faticosi sentieri della sua valle si fanno ogni giorno più lontani, sbiaditi e irreali.Il Fortunato adulto è un uomo diverso dal giovane montanaro di un tempo. Almeno così ce lo racconta lui stesso attraverso una miriade di ricordi che il romanzo riversa al lettore in queste pagine ricche di pensieri, aneddoti, circostanze di vita turbinose. Quali sono più credibili?Dino Bridda
Non è un romanzo. E-book. Formato EPUB Sostene Schena - Kimerik, 2021 -
Giornalista professionista dal 1960; ha lavorato per Il Giorno e Il Corriere Lombardo; quindi, con Il Gazzettino di Venezia fino alla pensione, nel 1995.Si è occupato di tutti i settori del giornalismo e negli ultimi anni in modo particolare di enogastronomia (è anche sommelier Ais e degustatore ufficiale regionale). Ha creato le riviste Convivium 2000 e Il Sommelier Veneto e scritto numerosi libri, quali: Come mangiavamo a Fiume, In principio fu l'uovo: arte di fare frittate e altre meraviglie, In 160 battute 500 sms in rima, Mille SMS in rime libere, 160 battute 1000 e più SMS in rima, Passeggiata in Croazia: storie vere di amori ed esoterismo.Durante il suo soggiorno in Croazia, dal 1997, ha scritto due guide ai ristoranti: Conosco un posticino in Croazia e Viaggiare e mangiare in Croazia.Dal 2013 ha creato il blog (giornaliero) che si occupa di enogastronomia, turismo, made in Italy e tanti altri argomenti: convivium2000.blogspot.com.