Stefano Carlino eBooks
eBooks di Stefano Carlino editi da Booksprint
Verso un Concilio che dia nuova voce al Verbo fattosi carne. E-book. Formato PDF Stefano Carlino - Booksprint, 2021 -
Il Concilio Vaticano II è considerato il più rivoluzionario della storia della Chiesa. Per più di venti secoli la versione latina dei vangeli di Girolamo, così detta “Vulgata”, è stata scelta dalla Chiesa quale testo autentico ed ufficiale (Conc. Trid. IV sess. 8 aprile 1546, e Conc. Vat. I, Dei Filius, cap. II, 24 aprile 1870). I padri conciliari hanno avuto il coraggio di mettere in discussione i due predetti decreti disciplinari affermando che «per le traduzioni delle sacre scritture bisogna partire dai testi originali» e che «il magistero non è superiore alla parola di Dio ma la serve… l’ascolta… la custodisce… la espone» (DV 10-12). I padri conciliari hanno riconosciuto che la Vulgata, pur con tutti i suoi pregi, costituisce una chiave di lettura dell’esegeta Girolamo, non «il pensiero dell’agiografo e di ciò che Dio ha voluto trasmettere attraverso di esso». Il testo originale greco, tradotto e riletto alla luce di un diverso idioma, diversa cultura e diverse usanze, non sempre risponde al linguaggio ed al senso dato dall’agiografo e al messaggio dato dal Signore. Nel processo traduttivo intervengono facilmente elementi inquinanti quali: precognizioni di chi traduce, detti e parole del testo originale che non trovano riscontro nella nuova lingua, grammatica e sintassi differenti. La Vulgata non è esente da errori ed elementi inquinanti. Quanto hanno influito il carattere e i preconcetti di Girolamo sul processo traduttivo delle Sacre Scritture?
Le novità nei Vangeli di Luca e Giovanni. E-book. Formato PDF Stefano Carlino - Booksprint, 2019 -
Nella Chiesa occidentale, fin dai primi secoli, l’insegnamento nei seminari si è mosso alla luce del Vangelo di Matteo, considerato Vangelo normativo, mentre i successivi Vangeli di Luca e Giovanni sono stati considerati complementari. Pertanto sono state trascurate, se non ignorate, novità teologico-ecclesiali di portata stravolgente. Gli apostoli non sono dodici ma ottantaquattro. Sono sempre presenti nella vita terrena di Gesù, negli eventi pasquali e post pasquali e nelle prime comunità cristiane. La risurrezione di Gesù non è testimoniata solo da tre donne e undici discepoli, accusati di aver nascosto il corpo di Gesù, tutti carenti di capacità testimoniale ma, da ottantatré apostoli, scelti e designati dal Signore, aventi capacità testimoniale giuridicamente riconosciuta, e da «tutti quelli che erano assidui e concordi nella preghiera, insieme con alcune donne e con Maria, la madre di Gesù e con i fratelli di lui.» Gesù, per quarantacinque giorni, si incontra molte volte con loro, invita tutti a toccarlo, mangia con loro, ricorda come aveva spiegato loro le scritture e afferma: «Di questo voi siete testimoni.» La Madonna, madre dei diaconi, parla con loro, li affida a Gesù che li sceglie suoi collaboratori nel dimostrare agli altri la sua divinità e nell’avviare i discepoli alla fede. Maria è Madre, Donna e Avvocata, dei diaconi, dei presbiteri, dei vescovi, della Chiesa e di tutta l’umanità. I Vangeli sono una miniera, se scavi trovi tesori inestimabili.
Il Diaconato dal Vangelo di Luca al Concilio Vaticano II, tra preconcetti, ignoranza e pregiudizi. E-book. Formato EPUB Stefano Carlino - Booksprint, 2018 -
Luca, nel Vangelo e negli Atti, presenta il diacono come un “designato ed inviato” da Gesù per “l’annunzio e cura” (Lc.9-10). È presente, con i Dodici, nell’ultima Cena, negli eventi pasquali e post pasquali. Con i Dodici guida le prime Comunità cristiane. Nella storia della Chiesa opera, fino al XIV secolo, nella Curia romana, nelle Curie vescovili e nei Capitoli cattedrali. Scompare, con la figura dell’Arcidiacono, a seguito dello scioglimento dei Capitoli nel XVIII secolo. Ripristinato dal Concilio Vaticano II, il Diaconato incontra varie difficoltà ad affermarsi. In copertina: “Diacono Capitolare con mitra e dalmatica