Stefano Faccendini eBooks
eBooks di Stefano Faccendini editi da Edizioni Clandestine
La trasferta. E-book. Formato EPUB Stefano Faccendini - Edizioni Clandestine, 2016 -
QUESTO LIBRO È A LAYOUT FISSOIl mondo del calcio, i soprusi, la violenza di alcune tifoserie e delle forze dell’ordine, la corruzione dilagante e le vendette private.“Purtroppo, quando si parla di tifosi, lo si fa come se ci si riferisse a una categoria di sottosviluppati e non di cittadini. La parola ultras è sentita solo con un’accezione negativa e invece non è così: è il modo più bello di seguire la squadra del cuore ovunque essa giochi, fattivamente, incitandola.”Cristiano SandriDopo Tifosi e Ribelli e Noi siamo il Wimbledon Faccendini torna ad occuparsi di calcio, un calcio che per molti continua a rappresentare uno strumento di identità popolare, un pretesto per riaffermare, nell’era della globalizzazione, l’importanza dell’appartenenza.Un calcio malato, colmo di scandali prontamente insabbiati, di accordi strategici dietro le quinte, di imprenditori corrotti. In un sistema in cui una vetrina infranta è un crimine più grave di una partita truccata, troppo spesso ci si dimentica che dietro i tifosi c’è tutto un universo da preservare, fatto di ideali e persone.Stefano Faccendini è nato a Tivoli(Rm) nel 1969.Ha pubblicato Tifosi e Ribelli (2005) e Noi siamo il Wimbledon (2006).
Tifosi e ribelli. E-book. Formato EPUB Stefano Faccendini - Edizioni Clandestine, 2016 -
QUESTO LIBRO È A LAYOUT FISSOIl calcio è tante cose, non è solo un gioco e quando la società in cui Mario è accanito sostenitore viene messa in liquidazione e rischia di scomparire dal calcio che conta, questi, con l’aiuto di alcuni amici, decide di compiere un gesto estremo. Fatta irruzione nei locali dove viene trattata la cessione del pacchetto azionario, si confronterà con una realtà economica che ben poco ha a che vedere con la passione per lo sport.
Noi siamo il Wimbledon. E-book. Formato EPUB Stefano Faccendini - Edizioni Clandestine, 2015 -
QUESTO LIBRO E' A LAYOUT FISSONel 1889 alcuni ex alunni della Old Central School, che si riunivano per giocare a calcio nel parco locale, Wimbledon Common, decisero di formare una squadra.Probabilmente nessuno di loro avrebbe mai immaginato che un giorno quel club, pur conservando intatti i valori sportivi e uno spirito dilettantistico, sarebbe approdato, dopo essersi aggiudicato una FA Cup ai danni del Liverpool, nell’Olimpo del calcio inglese: la Premier League.Poi, il successivo declino, la perdita di identità, le traversie economiche, fanno parte di quella logica perversa che snaturato lo sport, lo hanno reso unicamente business.E uomini d’affari senza scrupoli, insensibili a ciò che espressione di una comunità la rappresenta, per perseguire i propri interessi, ne hanno usurpato il nome e ceduto lo stadio.Ma non sempre Golia vince.Alle volte l’amore, l’orgoglio, la determinazione della gente riescono a compiere miracoli.Chi non si e mai arreso lo sa.Noi siamo il Wimbledon. E questa e la nostra storia.Stefano Faccendini e nato a Tivoli (Roma) nel 1969 e vive a Londra.Ha pubblicato: Tifosi e ribelli (2005).